Calcio

Parma, marcatura stretta al Coronavirus: la situazione

Il Parma, dopo la partita incredibile contro la Spal, si è allineata come molte club di Serie a nella lotta al Coronavirus in questo momento di emergenza. La società gialloblù ha sospeso gli allenamenti e attende, come tutti, le novità sul futuro della stagione. Intanto, giocatori e dirigenti non sono rimasti con le mani in mano.

Lotta contro il Covid-19

Il Parma ha deciso di non allenarsi. Alla luce delle recenti decisioni, drastiche, del governo italiano sulla lotta al Coronavirus che sta impedendo alla popolazione di vivere una vita normale, il club emiliano ha scelto di sospendere gli allenamenti fino a mercoledì 18 marzo.

Il campionato di calcio sarà fermo fino al 3 aprile, non ci sono le condizioni necessarie per poter svolgere eventi sportivi, con o senza la presenza del pubblico. Non saranno ripetute più le imbarazzanti scende di domenica 8 marzo, quando proprio i gialloblù sono stati protagonisti di una partita che ha avuto del grottesco. Prima la decisione di giocare, poi mentre i calciatori erano pronti a scendere in campo per il riscaldamento, una nuova decisione: non si gioca. Tutti negli spogliatoi fino alla terza e ultima decisione: si gioca, ora d’inizio 13.45. Un’atmosfera spettrale, un clima surreale in cui tutti o quasi non pensano ad altro che quella partita non si doveva giocare.

Il Parma mostra il suo cuore

Il Parma è sceso in campo nella partita più difficile della stagione. Non sarà Roberto D’aversa a guidare Gervinho, Cornelius, Inglese, Bruno Alves e compagni in campo. No, sono i medici, gli infermieri, i ricercatori, e tutti coloro i quali si stanno sacrificando per arginare un virus tenace. Il club emiliano ha donato la settimana scorsa la cifra di 25000 euro al reparto di malattie infettive dell’ospedale Maggiore di Parma, con l’intento di dimostrare la propria vicinanza in un periodo così delicato.

Anche i calciatori e i dirigenti, a titolo personale, si stanno mobilitando per combattere questa battaglia tutti insieme e sostenere con forza la città e in particolare le figure che in prima linea stanno dando un contributo importante alla vittoria finale.

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