Cultura

Partita di hockey improvvisata a Milano con un ospite speciale, Justin Bieber

Il cantante canadese Justin Bieber si è dilettato in una partita di hockey su ghiaccio con una squadra del milanese prima del suo concerto a Monza. Telefonata a sorpresa, pattini e dritti sul ghiaccio!

Prima di qualsiasi prestazione in pubblico chiunque può sentire un po’ di pressione. Figuriamoci se questo pubblico è calcolabile nell’ordine delle decine di migliaia, come accade spesso al giovanissimo cantante Justin Bieber. Proprio la star canadese prima del concerto a Monza del 20 giugno sembra aver sentito molta ansia e ha così deciso di stemperarla con un match del suo sport preferito. Si sa che i canadesi amano l’hockey su ghiaccio e proprio questo ha spinto forse Justin a cercare una squadra di tale sport nei dintorni del suo concerto. In realtà sembra che l’incontro con un team locale, i Diavoli Rossi di Sesto che militano in Serie C italiana, sia stato del tutto casuale. Pare infatti che i Diavoli avessero un banchetto promozionale agli I-Days di Milano, dove il cantante si sarebbe dovuto esibire la sera stessa, e che Bieber li avesse incontrati lì. Dopo qualche giro di telefonate per rimediare i giocatori e il campo, e che campo, l’Agorà, ovvero il tempio milanese dell’hockey su ghiaccio, ecco organizzata un’amichevole in 5 vs 5 con tanto di cambio per le eventualità. I giocatori, tutti dei Diavoli, sono stati avvertiti dal top player del team Christian Formica, presente al banchetto, e da Carola Saletta, giocatrice della nazionale italiana di hockey su ghiaccio, nonché fidanzata di Trevor Johnson, volto noto nel panorama hockeystico italocanadese e amico di Bieber.

Il punteggio della partitella è sconosciuto a tutti, ma ciò che possiamo sapere sono le prestazioni del cantante. Secondo Formica il giovanissimo canadese non è niente male, anzi ha un ottimo tiro di polso che gli ha permesso di segnare ben due goal l’unico punto debole forse è la pattinata. Tutto ciò è facilmente comprensibile se si considera la grandezza delle scuole hockeystiche canadesi, diffuse in tutto il territorio e frequentate dalla maggior parte dei ragazzi. A ciò va comunque aggiunta la grande passione del cantante che in tutti i suoi tour si pota sempre con sé il borsone con l’attrezzatura di hockey per essere sempre pronto nel caso gli venisse voglia.

Dopo il match, giustamente direbbero molti, il giovane cantante ha poi offerto birra e pizza a tutti  presenti, per un post-partita tutto amichevole.

Nonostante la notizia abbia fatto molto scalpore, in realtà non c’è da sorprendersi della grande passione che lega Bieber all’hockey, visto che nel suo paese natale quello è lo sport nazionale. Cè piuttosto da interrogarsi sulla qualità della scuola hockeystica italiana rispetto a quella canadese e in  riflettere in che modo può emularla incendiando così i cuori dei giovani con l’hockey, come è successo al famoso cantante in questione.

 

Di Andrea Candelaresi

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