Ieri sera, dopo oltre trent’anni di stop, dall’aeroporto Sheremetyevo di Mosca, Russia, è partito un volo commerciale diretto a Pyongyang, capitale della Corea del Nord. L’ultimo collegamento tra i due Paesi risaliva al 1992. A gestire il viaggio è stata la compagnia russa Nordwind Airlines. Fino ad ora, il traffico aereo tra le due nazioni era stato appannaggio esclusivo della compagnia nordcoreana Air Koryo.

Il decollo è avvenuto alle 19:00 (16:00 GMT), ed è stato operato da un Boeing 777-200ER con una capacità di oltre quattrocento passeggeri. L’agenzia di stampa statale russa RIA ha dichiarato che il costo dei biglietti partiva da 44.700 rubli (563 dollari) e che il primo viaggio è andato rapidamente esaurito.

Il legame sempre più stretto tra Russia e Corea del Nord

L’autorità russa per l’aviazione civile Rosaviatsia ha concesso a Nordwind Airlines l’autorizzazione a operare voli tra Mosca e Pyongyang due volte a settimana. Il Ministero dei Trasporti ha dichiarato in un comunicato che, per ora, la tratta sarà operativa una volta al mese, per contribuire a stabilizzare la domanda.

L’iniziativa è l’ennesima dimostrazione del rapporto economico e diplomatico in crescita tra le due potenze. Russia e Corea del Nord sono alleate da decenni, ma negli ultimi anni il loro legame è diventato molto più stretto, specialmente dopo l’invasione russa in Ucraina. Mentre il resto del mondo ha condannato le azioni di Putin, isolandolo, il regime di Kim Jong Un si è schierato al suo fianco. Il leader nordcoreano ha inviato migliaia di soldati a combattere contro l’esercito ucraino nella regione russa di Kursk, e ha venduto al Cremlino molte forniture militari.

Federica Checchia