Attualità

Patrizia Reggiani: otto accusati di circonvenzione d’incapace

La Procura di Milano, dopo i ventisei anni scontati da Lady Gucci (Patrizia Reggiani) per l’omicidio del marito, lancia l’accusa di circonvenzione di incapace ad un gruppo d’individui vicino alla vedova. Tra questi risultano avvocati, manager e consulenti finanziari.

Patrizia Reggiani, chi sono gli accusati

A ricevere l’avviso della procura, come racconta il Corriere della Sera, ci sono : Loredana Canò, ex compagna di cella della Reggiani, l’avvocato Daniele Pizzi e l’avvocato di Silvana (madre di Lady Gucci) Maurizio Giani.

Si aggiungono anche i nomi del consulente Marco Chiesa, di Maria Angela Stimoli e del presidente Coni Lombardia, Marco Riva. L’indagine della procuratrice Tiziana Siciliano e della pm Michela Bordieri nacque quando uscirono circa 3 milioni di euro dal patrimonio della vedova.

I crimini, come riporta Adnkronos, in caso di condanna sarebbero quelli di circonvenzione di incapace, peculato, furto di oggetti preziosi ed induzione indebita. Inoltre si conta anche una distrazione del patrimonio ed un’assicurazione sulla vita da 6,6 milioni di euro.

Insomma dopo 26 anni e l’uscita recente del biopic diretto Ridley Scott, House of Gucci, la donna esce dal carcere per l’omicidio del marito. Il caso Gucci però potrebbe riservare ancora tasselli fondamentali da aggiungere al puzzle, così da avere una ricostruzione ancor più dettagliata degli scenari attorno alla tragedia del 27 Marzo 1995.

Edoardo Baldoni

Back to top button