Paul Thomas Anderson, dopo “Il filo nascosto”, nuovo film su un giovane attore di successo liceale.

Silvio Muccino, noto attore, fratello del noto regista, ha più volte dichiarato che da ragazzo ai tempi del successo di “Come te nessuno mai”, fu particolarmente ostico e addirittura logorante conciliare la figura di liceale diciassettenne con quella di astro nascente del cinema italiano. Giovanile presunzione e imprevista fama filoadoloscenziale hanno teso le fila per un periodo particolarmente difficoltoso contraddistinto da depressioni e ansie. Sembra un paradosso ma la popolarità eccessiva spesso produce eccessivo malessere. È questa premessa, naturalmente con le dovute distanze, che dà avvio al nuovo film di Paul Thomas Anderson.

Paul Thomas Anderson dirige Daniel Day-Lewis ne "Il petroliere" foto dal web. Paul Thomas Anderson
Paul Thomas Anderson dirige Daniel Day-Lewis ne “Il petroliere” foto dal web

Non sarà Silvio Muccino il protagonista, nè la sua storia la trama del film, ma l’intreccio verterà su un giovane studente di liceo che ha anche una dorata carriera di attore in fieri. Le premesse sembrano coincidere con i nostrani fatti ma cambia l’ambientazione, la San Fernando Valley nella contea di Los Angeles, la stessa di “Boggie Nights”, “Magnolia” e “Ubriaco D’Amore” dove Paul Thomas Anderson è nato e cresciuto e il decennio, gli anni settanta. Il regista Californiano oltre a dirigerlo, lo produrrà e ne è pomposo sceneggiatore in quanto il manoscritto cinematografico alla prima stesura comprende circa seicento pagine come ha dichiarato l’autore stesso in una recente intervista. Il cast è ancora da definirsi, ma le riprese iniziaranno a febbraio.

Joaquin Phoenix in "Vizio di forma" di Paul Thomas Anderson foto dal web. Paul Thomas Anderson
Joaquin Phoenix in “Vizio di forma” di Paul Thomas Anderson foto dal web

Dopo capolavori come “Il petroliere”, “Vizio di forma” e “Il filo nascosto”, l’aspettativa è di levatura importante e il ritiro dell’attore feticcio Daniel Day-Lewis è una lacuna difficile da arginare, ma è Paul Thomas Anderson e allora, di che parliamo.

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