Un’esperienza bruttissima che ricorderà per tutta la vita. Paulo Fonseca è legatissimo all’Ucraina dopo aver allenato per diversi anni uno dei club più importanti del Paese e quando è scoppiato il conflitto armato il portoghese era a Kiev con la sua famiglia. L’ex allenatore della Roma è riuscito a rientrare in Portogallo con tutta la sua famiglia dopo aver visto gli orrori della guerra in Ucraina.
Le rivelazioni di Paulo Fonseca
Ecco le prime parole del tecnico portoghese dopo essere ritornato in patria dall’Ucraina:
“È un misto di emozioni – racconta -, da un lato sono riuscito a portare la mia famiglia, ma dall’altro abbiamo lasciato praticamente tutto lì. È difficile provare felicità in questo momento. Ho un grande legame con l’Ucraina, vivevo lì. Erano le 4 del mattino e abbiamo sentito le bombe cadere a Kiev – ha raccontato ai giornalisti -. E’ stato il momento più difficile. Siamo stati presi dal panico, abbiamo preso le nostre borse e siamo usciti in strada. Volevamo lasciare Kiev in quel momento, ma c’era troppo traffico in strada. Da lì, siamo andati all’hotel del presidente dello Shakhtar Donetsk. Non avevamo alcun dubbio che la guerra fosse iniziata“.
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