Raoul Bova e RocÍo Muñoz Morales sarebbero da tempo in crisi, anche se hanno fatto di tutto per smentire la notizia. Adesso l’attrice (dopo averle provate tutte) ha deciso di prendersi il famoso periodo di pausa di riflessione. I due hanno trascorso lontano la Pasqua e i vari ponti. Quindi niente più camere separate (come si erano lasciate sfuggire alcune persone vicine alla coppia), ma case separate. Almeno per il momento. D’altronde Morales, ospite di Alessia Marcuzzi a Obbligo o verità, ha detto che spesso i giornali di gossip «ci azzeccano». Quasi un’ammissione. L’unico pensiero della coppia, che non si è mai sposata, è quello di tutelare le due bambine, Alma e Luna.

Essere una coppia, al di là delle possibili crisi più o meno passeggere, vuol dire anche sostenersi, esserci nei momenti importanti. E così, alla prima dello spettacolo Contrazioni pericolose, che vede protagonista RocÍo Muñoz Morales al teatro Manzoni di Roma, non poteva mancare Raoul Bova. L’attore si è presentato con la figlia più grande, Luna, e, prima dello spettacolo, è andato in camerino a salutare Rocío, che lo ha abbracciato. L’intesa fra Raoul Bova e la compagna prevede che si supportino reciprocamente nel lavoro, cercando di conciliare i rispettivi impegni per poter stare vicino alle figlie. Anche perché Rocío sta facendo molto bene a teatro, è protagonista di diversi spettacoli che girano l’Italia e che tornano stagione dopo stagione. La distanza può minare un rapporto, ma a volte un abbraccio, un gesto d’affetto, servono a ricordare che c’è sempre una persona su cui poter contare.