Non manca tantissimo alla bella stagione, alle alte temperature e, di conseguenza, alle scarpe aperte. Chi non ha particolari problemi si limiterà a tirare fuori i sandali dalla scarpiera, ma c’è chi invece preferisce prima farsi una bella pedicure. In inverno si tende (ma non tutti la pensano così) a trascurare questo passaggio: complici le basse temperature e le scarpe chiuse, non si raccomanda la stessa attenzione a unghie e talloni come invece si tende a fare in estate.

Pedicure, meglio il fai da te o il salone professionale?

Le possibilità sono due (o tre): farla a casa o in salone (o da un podologo esperto). La differenza è sostanziale: dipende dal piede e dalle sue problematiche. Ispessimenti non gravi, unghie sane e assenza di dolori e fastidi consentono tranquillamente di prendersi quella mezz’ora (ma anche meno) di relax per dedicarsi a se stessi. Un pediluvio, uno scrub, una crema e magari un bello smalto sono step perfetti per realizzare la manicure perfetta. Questo permette di risparmiare tempo, ammortizzare i costi, ma anche di imparare qualcosa in più sulla cura della persona. Attenzione, però, a lame e strumenti potenzialmente pericolosi: meglio un callo in più che una corsa in pronto soccorso.

Diverso è, invece, il caso di ispessimenti e duroni più importanti, o magari unghie incarnite o rovinate. In tal caso, è bene valutare la gravità della situazione: operatrici e operatori estetici non possono, per normativa di legge, utilizzare lame sulle clienti, ma solo strumenti abrasivi. Questo ci indica non solo la serietà e professionalità del salone al quale ci affidiamo, ma anche di valutare l’eventuale caso di rivolgerci a un podologo, un medico specializzato. In caso di occhi di pernice, unghie malate o altre problematiche, è bene affidarsi a un trattamento medico: i nostri piedi saranno pronti all’estate e ad evitare sofferenze inutili.

Marianna Soru

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