È un periodo rosso per Burberry, che rischia di dover licenziare ben 1700 dipendenti nei prossimi due anni. Lo ha annunciato la stessa azienda, riferendo che negli ultimi 12 mesi il bilancio non è andato bene. Questo ha infatti portato a una forte perdita, che ha portato il brand a prendere questa drastica decisione.
Burberry in rosso, a rischio 1700 dipendenti

I dati riportano che la perdita netta si è attestata a 75 milioni di sterline (9o milioni di euro) negli ultimi 12 mesi fino alla fine di marzo 2025. Il dato è in calo rispetto a un utile di 270 milioni di sterline registrato invece l’anno precedente. Arriveranno quindi misure di riduzione dei costi, è l’obiettivo punta ad un ulteriore risparmio di 60 milioni di sterline entro il 2027. Questo avrebbe un impatto su circa il 18% della forza lavoro, ovvero 1.700 persone. Anche il fatturato è diminuito del 17%, attestandosi a 2,46 miliardi di sterline.
Il chiarimento della situazione arriva da una dichiarazione del brand. L’amministratore delegato Joshua Schulman afferma che “Sebbene operi in un contesto macroeconomico difficile e siamo ancora nelle prime fasi della nostra ripresa, sono più ottimista che mai sul fatto che i giorni migliori per Burberry debbano ancora venire”. Schulman è Ceo da luglio. Ha sostituito l’ex Ceo Jonathan Akeroyd, e nei suoi piani ci sono anche quelli di riconquistare la clientela con una rinnovata attenzione ai capispalla, partendo dai famosi trench. Inoltre, il gruppo fa presente anche che il contesto economico è diventato “più incerto, alla luce degli sviluppi geopolitici”.
Marianna Soru
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