Calcio

Pesce d’aprile nel calcio: le fake news passate alla storia

Il primo aprile, in tutto il mondo, si “festeggia” il giorno dedicato agli scherzi. Uno dei campi più presi di mira, semplicemente perché è un universo vastissimo che si presta alle bufale, è certamente quello sportivo. Nella storia, il pesce d’aprile nel calcio si è verificato svariate volte con conseguenze esilaranti e, spesso, incredibili. Ecco alcuni esempi recenti, in Italia e all’estero, passati alla storia.

Lionel Messi al Real Madrid, uno stadio di proprietà dell’Inter sperduto fuori Milano, una pop star interessata al Parma, un esonero in diretta su Striscia la Notizia ed una fantomatica azienda russa interessata ad un club del Lodigiano: il pesce d’aprile nel calcio è presente e, puntualmente, genera un’eco mediatica incredibile.

Lionel Messi al Real Madrid

Lionel Messi al Real Madrid: due parole che, almeno all’interno dei confini spagnoli, non possono stare nella stessa frase o, quantomeno, risulterebbero blasfeme per entrambe le tifoserie: i blaugrana vedrebbero il loro idolo passare dai rivali, mentre i madrileni avrebbero tra le loro fila un calciatore sportivamente odiato per anni. Eppure, nel 2016 la versione britannica di Goal.com rischiò di far scoppiare una guerra civile in Spagna lanciando sul web questa notizia. Un’operazione da 500 milioni di euro che, fortunatamente per i catalani, si rivelò soltanto una burla da pesce d’aprile. Oggi, questa notizia potrebbe quantomeno essere più veritiera: la Pulce a giugno sarà libera di accasarsi dove vuole.

Pesce d’aprile sul nuovo stadio dell’Inter a Parabiago

Negli ultimi tempi si è parlato, profusamente, della possibilità che, nel prossimo futuro, il Giuseppe Meazza San Siro venga abbattuto per far posto a un nuovo stadio. Le due squadre milanesi, sul modello della Juventus, hanno allacciato rapporti con il Comune meneghino per sondare il terreno: uno stadio di proprietà eleverebbe i fatturati di entrambe le società. In questo senso, nel 2014 era stata diffusa la notizia della costruzione di un nuovo impianto sportivo di proprietà dell’Inter, con tanto di modellino virtuale allegato. Dove? A Parabiago, un ridente paesino di circa 29.000 anime a 15 km da Milano. Ovviamente si trattò di una fake news.

Lady Gaga nuova proprietaria del Parma

In quegli anni, parliamo del 2015, il Parma non viveva una situazione societaria solidissima. Una voce, nel marasma dei nomi, squarciò la lista dei possibili nuovi proprietari della gloriosa società italiana: il sito forzaitalianfootball.com lanciò la notizia, che poi si rivelò un clamoroso pesce d’aprile, di una Lady Gaga prossima a rilevare le quote di maggioranza dei Ducali. Oggi i gialloblù, ironia della sorte, sono governati da un connazionale della cantante: Kyle Krause. Meglio l’attuale proprietario o sarebbe stato meglio ammirare Stefani Joanne Angelina Germanotta?

Pesce d’aprile a “Striscia la Notizia”: l’esonero di Inzaghi

Stacco e messa in onda dal nulla: “Ci colleghiamo ora con Valerio Staffelli, che ha consegnato un Tapiro d’Oro a Pippo Inzaghi, esonerato poco fa dal Milan”. Con questa lunga frase Ficarra e Picone, i due conduttori del noto programma satirico Striscia la Notizia, presentarono il servizio di quel lontano aprile del 2015. Un fulmine a ciel sereno che monopolizzò quei minuti all’insegna della burla del primo giorno del quarto mese dell’anno. Sotto al tapiro, però, c’era la rassicurante scritta “Pesce d’aprile”. Una piccola aggiunta al famoso premio, poco onorevole, diventato famoso grazie alla trasmissione delle reti Mediaset. Un siparietto simpatico per l’attuale tecnico del Benevento che, oggi, si gioca la salvezza con la compagina campana dopo aver dominato letteralmente lo scorso campionato di Serie B.

La gas bufala che fece impazzire il Lodigiano

Restiamo in Italia, precisamente a Pieve Pissiraga. In occasione del 1 aprile 2012, l’Us Fissiraga annunciò il passaggio di proprietà del club nelle mani della Gazsautka, importanze azienda russa che operava, si diceva, nel ricco settore energetico. In questa occasione, il presidente Claudio Grilli promise la costruzione di uno stadio da 50mila posti proprio nella città che ospitava il club. Il comunicato, come da programma, fece scoppiare il putiferio nel cuore del Lodigiano. Tutti nel club ressero il diabolico gioco fino a quando il responsabile dell’ufficio stampa, Dario Bruschi, confessò la bufala definendola pesce d’aprile. Gazsautka, in effetti, significa letteralmente “gas bufala”. Uno scherzetto riuscito, ma come l’avranno presa i tifosi? Il pesce d’aprile nel calcio è sempre in agguato, anche nelle piccolissime realtà.

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