Giochi da tavolo

Petrichor, l’odore della pioggia

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Tra i momenti preferiti di noi giocatori da tavolo, ritroviamo sicuramente quelle giornate uggiose che ci costringono a ripararci sotto un tetto; scusa perfetta per raggrupparci con i nostri amici ed intavolare un bel gioco avvincente.
Ecco, se il sottofondo della giornata è proprio lo scrosciare della pioggia, Petrichor è il titolo giusto da disporre per l’occasione.

Edito dalla Mighty Boards, Petrichor (che vuol indicare proprio “l’odore della terra bagnata dalla pioggia”) è un gioco di maggioranze ed hand management della durata di 20-80 minuti per 1-4 giocatori; consigliato dai 14 anni in su.
Ha visto, nel suo percorso di pubblicazione, anche una campagna Kickstarer con upgrade delle componenti e qualche espansione.

Petrichor – Ambientazione & Ispirazione

In Petrichor avremo il compito di dover gestire al meglio il tempo meteorologico, per far sì che i campi possano germogliare. Questo sarà possibile alternando nella maniera giusta gli effetti delle 4 carte Meteo che andranno a comporre la nostra mano: sole, pioggia, vento e gelo.
I diversi campi hanno requisiti diversi per poter donare i loro frutti, il minimo comune denominatore saranno le gocce di pioggia che dovremo produrre e far precipitare nella quantità richiesta dalle varie tessere. Andremo, quindi, a creare nubi ed accumulare gocce al loro interno, le faremo scontrare per dare origine ai temporali oppure si sposteranno a causa dei forti venti.
Se i campi saranno germogliati nella maniera giusta, allora giungerà finalmente il tempo del raccolto, il quale corrisponderà all’accumulo degli agognati punti vittoria.

Gocce, nubi e cambi – Contenuto : Con cosa giochiamo

Il mood rilassante del gioco è trasmesso sin da subito dalla scatola che lo rappresenta: un limpido sfondo bianco riempito da un pattern floreale grigio chiaro, con al centro un’enorme goccia di pioggia che racchiude al suo interno il riflesso di un campo bagnato. Riuscite già a sentirne l’odore?
Troviamo al suo interno:

PETRICHOR
Nuvole, meteo e gocce di pioggia – PHC: Emanuele Iuliano

10 set Carte Meteo: Gelo, Sole, Vento e Pioggia
12 nuvole
16 Tessere Coltivazione
Segnalino Primo Giocatore
3 Dadi Raccolta
Un dado da 6
Segnalino dei round
12 Gettoni Grano
12 Segnalini Temporale
16 Gettoni Crescita
4 Gettoni Punti Vittoria
4 x 20 gocce di pioggia di colori differenti
4 Carte Aiuto giocatore
9 Carte Vento del sud (solitario)
4 x 14 gettoni rotondi nei colori disponibili.
Tabellone di gioco

Le componenti di Petrichor sono molto belle, i protagonisti sono sicuramente le numerose gocce trasparenti colorate e le tessere coltivazione (campo) decorate.
Ecco l’Unboxing.

Petrichor- Come si gioca

Il setup delle tessere coltivazione è modulare e cambia di partita in partita, il numero da utilizzare varia in base ai giocatori.
Le nuvole andranno assemblate, fate un po’ di attenzione poiché potrebbe esserci sempre il rischio che si rovinino, essendo fatte di cartoncino.

Una partita di Petrichor può essere breve o normale, a seconda se vogliate giocare 4 o 6 round. Basta semplicemente impostare il tabellone di gioco sul latto che riporta il corretto numero di round.
Ogni giocatore partirà già con una mano di carte meteo.

Ogni round è composto da diverse fasi: Azione, Meteo, Raccolta e Pulizia.

Fase Azione

Ogni giocatore dovrà svolgere le azioni meteo utilizzando le carte possedute oppure passare la mano.
Per poter svolgere un’azione meteo, andrà giocata una carta associata a tale azione oppure , in sostituzione, due altre carte meteo qualsiasi. Sarà possibile ripetere questa scelta e svolgere subito un’altra azione, raddoppiando però il numero di carte da giocare.

Dopo ogni azione svolta è obbligatorio “votare” un evento meteorologico, utilizzando i propri segnalini voto. Sarà possibile votare per uno degli eventi raffigurati sulle carte giocate oppure, invece di fare ciò, si potrà decidere di far diminuire il valore di uno dei dadi “raccolto” (lanciati durante il setup) e guadagnare punti vittoria.

PETRICHOR
Tracciato Meteo e PV – PHC: Emanuele Iuliano

Ecco gli effetti delle azioni meteo:
Gelo – Consente di posizionare una nuvola su una coltivazione libera, prendendola dalla riserva generale e piazzando al suo interno una propria goccia.
Sole – Fa aggiungere due gocce personali ad una nuvola, sulla plancia, che ne possiede almeno una delle proprie.
Pioggia – Permette di rimuovere una goccia da due nuvole in cui sia presente il giocatore attivo e piazzarle sulla coltivazione sottostante.
Vento – Sposta ortogonalmente, di uno spazio, una nuvola con una propria goccia.

La fase azione termina quando un giocatore qualsiasi decide di passare; a quel punto tutti gli altri giocatori svolgono un ultimo turno.

Fase Meteo

Si attivano i 2 eventi meteorologici più votati.
Ecco i loro effetti, decisamente più potenti degli omonimi effetti delle carte:
Gelo – Rende temporalesche tutte le nuvole presenti nel gioco. Quando una nuvola diviene tale, acquisisce un segnalino fulmine a simbolo di ciò. Non cambia granché da quelle normali, a parte l’essere poi bersagliate dall’evento della Pioggia. Diventano automaticamente temporalesche, quando presentano almeno 4 gocce. Invece, non appena ne avranno 8 diluvieranno.
Sole – Raddoppia il numero delle gocce personali presenti in una nuvola, per ogni giocatore. Ognuno di essi sceglierà una nuvola in cui è presente.
Pioggia – Tutte le nuvole temporalesche svuotano le proprie gocce sulle coltivazioni sottostanti.
Vento – Ogni giocatore può spostare una goccia, non necessariamente propria, su un’altra coltivazione adiacente ortogonalmente.

Dopo aver risolto gli eventi vincitori, ogni giocatore avanzerà sul tracciato voto in base alla maggioranza di segnalini voto che presenta su ogni spazio meteo.

Fase Raccolto

Questa fase si attiva solamente durante l’ultimo round di gioco o se i 3 dadi raccolto mostrano il simbolo delle spighe.
Si verificano quali coltivazioni sono germogliate ed i giocatori guadagnano PV in base alla loro presenza sulle stesse.
Ogni tessera germoglia e dona punti in maniera differente. Ad esempio, vi sono Cotone-Erba-Patata che si basano sulle maggioranze di gocce presenti. Il Grano dona un segnalino omonimo al giocatore che presenta più gocce sulla tessera, tali segnalini saranno molto importanti a fine partita.
Il Mais assegna punti in base la numero di giocatori presenti ed, infine, il Caffè ed il Riso germogliano in due step solo in determinate condizioni atmosferiche, regalando molti PV.

PETRICHOR
Coltivazioni di Petrichor – PHC: Emanuele Iuliano

Fase Pulizia

Questa è una semplice fase di clean up, dove ci si prepara al round successivo. Si ripescano carte e si ritirano i dadi raccolto che non presentano il simbolo spiga, oppure tutti e 3 se la fase Raccolto è stata svolta.

La partita termina dopo il quarto o sesto round, in base alla longevità selezionata.
Oltre ai PV guadagnati, si sommano anche quelli indicati dalla propria posizione sul tracciato voto. Per finire, il giocatore con la maggioranza di segnalini Grano, ottiene ben 12 PV.

Petrichor – Titoli di coda

Una prima sensazione, dopo aver giocato a Petrichor, è quella di voler fare di più. Forse è dovuta alla bassa ciclicità delle carte; dopotutto si refillano solo in fase di clean up.
Molto azzardato è il meccanismo che attiva la fine del round, ovvero non appena un giocatore decide di passare. Bisogna, quindi, affidarsi al buon senso di tutti i partecipanti che desiderano continuare la partita ed applicare le proprie strategie di gioco.
Nel totale l’ambientazione è ben presente, a mio parere.
L’idea di gestire il tempo meteorologico, spostare le nubi, far piovere e germogliare, l’ho percepita. Sarà forse anche per le magnifiche illustrazioni che accompagnano questo titolo? Ecco, avrei preferito fossero un po’ più varie, almeno sulle carte azione.

I materiali delle componenti sono buoni. Abbiamo tante gemme a simboleggiare le gocce, pronte a contrastare i colori affascinanti e melancolici del resto del gioco. Sicuramente le nuvole dell’edizione deluxe saranno ancora più sceniche e carine di quelle presenti nella versione standard.
L’interazione diretta è presente. Spostare le gocce avversarie o comandare le nuvole dove siamo presenti sia noi che gli altri, può dare parecchio fastidio o permettere anche di raggiungere obiettivi comuni.
Personalmente, sento sin da subito la necessità di qualche aggiunta; forse perché c’è un ottimo potenziale da poter sfruttare e lo desidero tanto!
Fortunatamente esistono delle espansioni che sicuramente mi procurerò, così da godere a pieno dell’atmosfera uggiosa e confortevole di Petrichor.

Tazza di cioccolata calda, rumore della pioggia sui vetri e Petrichor intavolato. Momento perfetto.

Have a good game!

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Emanuele Iuliano

Napoletano all'anagrafe ma viaggiatore di innumerevoli mondi grazie alla sua fantasia. I boardgames si annoverano fra le sue più grandi passioni, insieme a quella per la scrittura. Dall'unione di queste, nasce la voglia di entrare a far parte del team di Metropolitan Magazine Italia, in particolare tra i folli Unicorni di InfoNerd.
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