Piero Dorfles è un’autorità in campo letterario: dopo aver intrapreso una carriera prolifica da giornalista, si è impegnato per innalzare il livello culturale del servizio pubblico, occupandosi delle trasmissioni del Giornale Radio Rai. Ma quello per cui è più noto è la sua partecipazione a Un pugno di libri, programma dedicato agli amanti della lettura e a tutti coloro che vogliono ampliare i propri orizzonti culturali.
Piero Dorfles è nato a Trieste il 29 dicembre 1946, sotto il segno zodiacale del Capricorno. È figlio di Giorgio Dorfles e Alma, nonché nipote del grande Gillo Dorfles, uno dei critici d’arte più famosi del secolo scorso. Piero ha vissuto la sua infanzia in un clima impregnato di cultura, e sin da piccolissimo ha avuto modo di appassionarsi in particolare alla lettura.
Tutti, in famiglia, apprezzavano il semplice gesto di sfogliare le pagine di un libro, e sua madre gli ha sempre fatto dono di letture bellissime. Piero continua a ricordare con commozione il momento in cui, la sera, lui e sua sorella si rifugiavano sotto le coperte per ascoltare le storie della mamma. E quante volte, ha confessato lui stesso, ha aspettato che sua madre uscisse dalla stanza per continuare a leggere di nascosto!
Sulla vita privata di Piero Dorfles non abbiamo alcuna informazione: non sappiamo se è sposato e se ha figli. Il critico letterario non è un grande appassionato di tecnologia e non ha profili social.
Nel 1975, Piero è diventato giornalista professionista e ha iniziato ad occuparsi di servizi culturali. Fino al 2007 ha curato la rubrica radiofonica “Il baco del millennio”, trasmessa su Rai Radio 1. Esperto di comunicazione radiotelevisiva, Dorfles ha scritto diversi saggi dedicati a questo argomento. L’ultimo, dal titolo “Le palline di zucchero della Fata Turchina – indagine su Pinocchio”, affronta il complesso modello del simpatico burattino che in fondo rappresenta un po’ tutti noi.
Da critico e divulgatore, Piero ha collaborato con molti esperti e ha tenuto diverse lezioni nelle principali università italiane. Alla fine degli anni ’90 ha debuttato in televisione con la trasmissione Per un pugno di libri, con il ruolo di critico letterario. Ha affiancato Patrizio Roversi, Neri Marcorè, Veronica Pivetti e Geppi Cucciari alla conduzione del programma, in onda su Rai 3.





