Formula 1

Pierre Gasly è in difficoltà, ma si sente pronto per un top team di F1

È un Pierre Gasly che resta ottimista quello che sta faticando, discretamente, in questo Mondiale 2022 di Formula 1. Il francese di AlphaTauri non ha ancora trovato un buon feeling con la vettura, ma nonostante questo punta a passare in un Top team del Circus per mettere in mostra, definitivamente, le sue qualità di pilota.

Le parole di Pierre Gasly

AlphaTauri Gasly (Credit foto – Scuderia AlphaTauri)

Ecco alcuni passi dell’intervista al pilota francese di AlphaTauri realizzata da motorsport.com:

Pochi punti rispetto allo scorso anno? Come possiamo spiegare? Penso che sia molto semplice, ci sono due motivi. Il primo è legato alla perdita della competitività in qualifica, fronte sul quale lo scorso anno andavamo molto, molto bene. Ero costantemente in Q3, in Q1 mi bastava un solo set di gomme per passare il taglio, e questo è il primo motivo che ci ha condizionato in questa stagione, ovvero non siamo abbastanza competitivi in qualifica e questo rende le gare in salita. Il secondo è legato al passo avanti fatto dai nostri avversari diretti, come Alfa Romeo, Alpine, ed anche Haas. Lo scorso anno eravamo a giocarcela per le prime posizioni tra i team di centroclassifica, non so quante volte mi sono qualificato al fianco di Charles (Leclerc)“.

Sensazioni alla guida? Molto diverse. Per quanto ci riguarda sappiamo che ci manca il carico aerodinamico. Sulle piste con curve a bassa velocità, come Monaco e Baku, va meglio. Baku è stato il nostro miglior weekend perché su quella pista non ci sono curve che si percorrono in quarta marcia, sono tutte da seconda o terza, e per noi questo è lo scenario perfetto, quello in cui andiamo bene. Se guardi Monaco, nel secondo settore, dove ci sono solo curve a bassa velocità, eravamo sempre tra i primi cinque. Non appena c’è una curva ad alta o media velocità iniziano i problemi, perché per noi vuol dire scivolare. O l’anteriore è troppo debole e hai troppo sottosterzo o semplicemente l’auto scivola, intendo proprio che scivolano le quattro ruote”.

Top team? Sì, adesso sono molto più completo, credo di aver dimostrato che con una macchina di centroclassifica sono riuscito a crescere e a concretizzare dei buoni risultati, e con tutto il rispetto che ho per AlphaTauri, ci sarà sempre un divario con un top team. Noi possiamo raggiungere un podio, anche una vittoria abbiamo dimostrato che non è impossibile, c’era l’uno per cento di possibilità e ce l’abbiamo fatta. L’anno scorso credo che sia stata una stagione molto costante, ed è quello che volevo dimostrare, ovvero che sono in grado di essere sempre lì, in qualifica e in gara, in grado di portare alla squadra punti. Ed è stato l’anno di maggior successo come pilota in AlphaTauri, e credo che fosse importante dimostrarlo, da quando sono tornato in questa squadra, abbiamo messo insieme una serie di gare incredibili, giornate da ricordare“.

(Credit foto – Scuderia AlphaTauri)

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