Cultura

Pippi Calzelunghe, l’esordio in tv

Pippi Calzelunghe. Photo: Web.
Pippi Calzelunghe. Photo: Web.

Pippi Calzelunghe fa il suo esordio nella televisione italiana il 6 settembre 1970, una serie tratta dall’omonimo romanzo dell’autrice Astrid Lindgren.

“Ecco sono qui…” la simpaticissima Pippi

Capelli rossi, strane treccine, lentiggini su tutto il viso, conquista l’intero pubblico, composto da bambini e adulti, grazie alla sua simpatia e irrefrenabile fantasia.

Orfana di madre e con il padre marinaio, impegnato in un’avventura nei mari del Sud e re dell’isola Tuka Tuka, vive nella sua pittoresca dimora insieme a due inseparabili amici: Zietto, un cavallo a pois, e il signor Nilsson, una scimmietta.

Non frequentando la scuola, Pippi vive un’avventura dietro l’altra, dando una lezione al malintenzionato di turno e sorprendendo i suoi coetanei, lasciandoli sempre a bocca aperta.

La serie televisiva fu trasmessa, per la prima volta in Italia, il 6 settembre 1970, ma la vera creatrice di Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe (questo è il nome completo) in realtà non è l’autrice dell’omonimo romanzo, Astrid Lindgren.

Pippi Calzelunghe, romanzo. Photo: Web.
Pippi Calzelunghe, romanzo. Photo: Web.

In realtà è la figlia ad aver immaginato e chiesto, per la prima volta, di Pippi.

Nel 1941 mia figlia Karin, di sette anni, ebbe la polmonite. Ogni notte quando mi sedevo accanto al suo letto mi pregava di raccontarle una storia. Una sera, esausta, le chiesi che cosa le sarebbe piaciuto ascoltare, e lei rispose: ‘Raccontami una storia su Pippi Laångstrump (Calzelunghe)!’ inventando il nome proprio al momento. Io non chiesi chi fosse Pippi Calzelunghe, semplicemente cominciai a raccontare una storia su di lei.

Interpretata dall’attrice svedese Inger Nilsson, Pippi Calzelunghe è diventata la prima ragazzina anticonformista.

Forte, coraggiosa, furba, diversa da tutti gli altri personaggi femminili dei romanzi per ragazzi. 

Nella sua fervida immaginazione, sa decorare la sua vita di ottimismo e solarità, l’eroina che ha donato un sorriso a tutti i bambini e grandi.

Un esempio per chi, di fronte alle difficoltà, deve imparare che si può sempre recuperare e rendere ancora più vivace la propria vita.

Serena Votano

Metropolitan Magazine

Back to top button