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Playstation: 50.000$ se scopri bug gravi su PS4

Playstation, tramite un comunicato ufficiale sul suo blog pubblicato dal Senior Director Software Engineering Geoff Norton, lancia un programma pubblico di ricompense per i cacciatori di bug:

Sono lieto di annunciare il lancio al pubblico del Playstation Bug Bounty program perché la sicurezza dei nostri prodotti è fondamentale per la creazione di esperienze incredibili per la nostra comunità.

Il Playstation Bug Bounty program in partnership con HackerOne

Playstation Photo credit: web

Per avviare questo nuovo programma, Sony si è affidata alla compagnia HackerOne, composta da hacker e responsabili di sicurezza in rete. HackerOne si occupa, tra le altre cose, proprio di redigere piani per la sicurezza in cui coinvolgere le comunità e fissare delle ricompense.

Nel post si spiega anche di come il programma sia dapprima partito privatamente con alcuni ricercatori e si sia voluto poi ampliarlo al pubblico. Giocatori, ricercatori sulla sicurezza o chiunque sia interessato o in grado di setacciare le vulnerabilità dei sistemi Playstation Network o Playstation 4 può parteciparvi.

Ricompense importanti per vulnerabilità gravi su PS4

Per chiunque riuscisse a scovare delle vulnerabilità gravi sulla console PS4, le ricompense partono con cifre molto importanti, addirittura dai 50.000$. Cifre come queste, che variano in base alla gravità del problema, non lasciano certo indifferenti e potrebbe motivare molti a contribuire alla ricerca.

Nel momento in cui si sta scrivendo, HackerOne riporta di come attualmente siano già stati pagati 173,900$ di ricompense per un totale di 154 report negli ultimi 90 giorni. Numeri che dimostrano di come il programma abbia già cominciato a fruttare qualcosa.

Playstation dunque esprime la volontà di rafforzare ulteriormente la sicurezza dei propri sistemi per permettere la migliore esperienza possibile sulla propria piattaforma. Gli appassionati sicuramente ricordano con non molto piacere i passati attacchi informatici subiti da Sony nei quali furono violati ripetutamente i dati degli utenti.

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