Non ci speravo proprio per niente, e invece eccolo qua. Point Salad arriverà sui nostri tavoli nel primo trimestre del 2020!

Point Salad – Siamo in fiera a Essen, e c’è il pienone di gente. Io e mia moglie corriamo allo stand della AEG perché abbiamo sentito parlare bene di questo gioco e… Niente. Tutto esaurito. Peccato… Proveremo l’anno prossimo, tanto non penso che arriverà in Italia…
E invece sì! La Devir ha appena annunciato che porterà Point Salad in Italia con il nome di Insalata di Punti (Non ce la posso fare, i nomi tradotti non mi piacciono) nel primo trimestre 2020. Quindi nel caso peggiore, dovremmo riuscire a vederelo per Modena Play o poco dopo.

Ma perchè ne sto facendo tutto questo polverone? Secondo me il gioco è semplicemente geniale, e adesso vi spiego il perché.

Point Salad - annuncio
Oltre a Point Salad, ci sono anche altre uscite per la Devir (io non vedo l’ora per la campagna di Hero Realms!) Photocredits: facebook.com/DevirItalia

Perchè Point Salad è così geniale?

Prima di tutto, il gioco è veramente semplice. (Lo so che lo dico per tutti i giochi, tesoro! Ma sono serio stavolta! E anche quelle prima!) È composto unicamente da un mazzo di carte double-face: da un lato avrete un vegetale (cipolla, carote, pomodori… I pomodori tecnicamente sarebbero ortaggi ma ci sta, dai), dall’altro avrete una carta punteggio (che per esempio vi dà 2 punti per ogni carota che avete), ognuna diversa. Ci saranno sei carte vegetali sul tavolo, e voi ogni turno ne potrete scegliere fino a due. In alternativa potrete pescare una nuova carta punteggio, tra tre mazzi diversi. Si va avanti finché non finiscono le carte, tutto qui. Alla fine si contano i punti delle carte punteggio che avete preso in base ai vegetali che avrete raccolto. Una vera insalata di punti

Dato che ogni carta punteggio nel mazzo è unica (e ce ne sono 108), questo gioco permette di rigiocare più e più volte provando sempre una tattica diversa. La cosiddetta “rigiocabilità” è elevatissima in questo gioco.
Tutto qui! A volte, meno è meglio. Io personalmente l’ho provato una volta a casa di un mio amico, eravamo in 5 e ci siamo divertiti tantissimo. C’era anche una ragazza nuova, non avvezza ai giochi da tavolo, e ci ha chiesto subito dopo la partita dove poteva comprarlo. Per fortuna ora non dovremo più aspettare così tanto!

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