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Pokémon: Caterpie, Metapod e Butterfree. Le curiosità di “InfoPoké”

I Pokémon ed il loro meraviglioso carico nostalgico. Esiste un anime che sia riuscito ad imprimere così a fondo il proprio marchio su un’intera generazione di adolescenti? Il cartone animato, poi, fu egregiamente accompagnata dalla fortunata serie di videogiochi, inizialmente solo per il Game Boy, che incrementò le schiere di fan dei mostri tascabili. Noi di InfoNerd vogliamo ripercorrere la prima stagione dei Pokémon analizzando per filo e per segno il Pokédex, il migliore amico di ogni allenatore. Curiosità, etimologia, tipo e moltissimo altro: benvenuti in “InfoPoké”, la rubrica sui Pokémon degli unicorni di InfoNerd!

Allenatori, amanti dei Pokémon o, più semplicemente, avventori capitati qui per caso: benvenuti nell’universo dei mostri tascabili. La prima serie di Pikachu e compagni riscosse tanto successo (culminò nelle prime serate Mediaset e con i film proiettati al cinema) portando ogni ragazzino dell’epoca a desiderare di diventare, davvero, un allenatore di Pokémon. L’avvento dei videogiochi, per la nostra gioia, realizzò quel sogno impossibile. Ci avventurammo tutti per il continente di Kanto scovando e catturando animali fantastici da far crescere, evolvere e potenziare in vista delle sfide alle palestre! Collezionate tutte le otto medaglie, ci avrebbe atteso l’epica sfida ai Superquattro: la Lega Pokémon in tutta la sua leggendaria bellezza. Nel nostro viaggio fantastico, fra i vari punti interrogativi, esisteva una sola certezza: il Pokédex, la banca dati elettronica che spiegava, per filo e per segno, tutte le caratteristiche dell’essere appena incontrato. Da oggi, InfoNerd diventerà il vostro archivio personale con la rubrica “InfoPoké”

Bando alle ciance, dunque: ecco una linea evolutiva del Pokédex, l’enciclopedia cibernetica dei nostri sogni. In questo appuntamento, vi (ri)presentiamo l’orgoglio di tutti gli entomologi o, più semplicemente, dei Pigliamosche: ecco a voi Caterpie, Metapod e Butterfree

Il nostalgico Pokédex (foto dal web)

#010 CATERPIE
Caterpie 
(Pokémon Baco) di tipo Coleottero introdotto nella prima generazione. Evolve in Metapod a livello 7, quindi in Butterfree al 10.

FISIONOMIA, COMPORTAMENTO E HABITAT:
Caterpie 
è un bruco dal corpo serpentino e assomiglia a una larva di Spicebush Swallowtail a causa del suo colore verde ad anelli gialli e del corpo segmentato. Le sue antenne rosse rigide, inoltre, ricordano quelle degli Osmeterium. Le corna rilasciano un odore orribile che, secondo gli scienziati, funge come meccanismo difensivo: quando si sente minacciato, infatti, il baco emana questo olezzo per tenere lontani i predatori. Possiede due occhi neri contornati di giallo che gli permettono di vedere al buio mentre il corpo filiforme è attraversato da quattro zampette, due per lato. È fornito di una stranissima bocca tondeggiante dalla quale sputa il famosissimo filo che contraddistingue questo Pokémon. Il corpicino termina con una coda bombata di color giallo. I Caterpie crescono molto in fretta, e per soddisfare il loro fabbisogno di energia devono mangiare voracemente: sono l’ideale per gli allenatori alle prime armi. Vivono nelle foreste anche se sono comunissimi nel Bosco Smeraldo di Kanto. Si nutrono di vegetazione e bacche; il suo cibo preferito è il fiore vermiglio, secondo recenti studi. Il nome deriva dalla storpiatura di “Caterpillar”, bruco in inglese. 

Caterpie (foto dal web)

#011 METAPOD
Metapod (Pokémon Bozzolo) di tipo Coleottero introdotto nella prima generazione. Evolve in Butterfree al 10.

FISIONOMIA, COMPORTAMENTO E HABITAT:
C’è davvero molto poco da dire su questo Pokémon: è una crisalide ovvero l’intermezzo tra il bruco e la farfalla. Il Caterpie, dopo aver immagazzinato la giusta energia attraverso il cibo, si cosparge di seta che, a contatto con l’aria, diviene dura come l’acciaio. L’aspetto, in fin dei conti, ricorda una sorta di mezza luna di colore verde dalla quale fuoriescono solo un paio di occhi bianchi con la pupilla nera. I Metapod tendono a rimanere il più immobile possibile, allo scopo di preservare quanta più energia possibile; il loro colorito li rende pressoché invisibili all’occhio umano confondendoli con l’ambiente. Quando viene attaccato non può far altro che indurire la sua corazza per proteggere il suo interno estremamente morbido e delicato che, in pratica, ospita la trasformazione del bruco in farfalla. Tenta di evolversi il più velocemente possibile. Vive in zone boschive attaccandosi ai rami oppure a strutture costruite dall’uomo con la bava vischiosa. Non mangia: sfrutta tutta l’energia accumulata dalla precedente forma attendendo l’evoluzione. Il suo nome deriva dalle parole “Metamorphosis” (metamorfosi in inglese) e “Pod” (bozzolo). 

Metapod (foto dal web)

#012 BUTTERFREE
Butterfree
 (Pokémon Farfalla) di tipo Coleottero. Ultima evoluzione della linea, muta da Metapod a livello 10. È stato uno dei primissimi mostri tascabili a possedere la forma shiny.

FISIONOMIA, COMPORTAMENTO E HABITAT:
Butterfree è una grande farfalla dal corpo violaceo e dalle grandi ali bianca contornate di nero; entrambe hanno un motivo con un semicerchio allungato da cui partono varie linee nere molto sottili, il paio di ali superiori ha il semicerchio più spesso e le prime due linee sono molto ravvicinate. Possiede due grandi occhi rossi, un paio di antenne sottili, la bocca schiacciata che ricorda un naso a patata dalla quale fuoriescono due piccole zanne ed è provvista di arti inferiori (simili a piedi senza dita) e superiori attaccati al corpo. Le loro ali sono idrorepellenti quindi può volare tranquillamente anche sotto la pioggia senza inzupparsi; da esse provengono le varie polverine che utilizza per difendersi dai nemici. I Butterfree passano gran parte del loro tempo a cercare nettare nei fiori di cui si nutrono, può percorrere 10 km per sostentare il suo appetito. Vivono nelle aree forestali e boschive, specialmente quelle umide e con la foschia, ma possono essere visti anche vicino all’oceano durante il periodo degli amori. È ispirato alla cavolaia maggiore ed il suo nome è la fusione delle due parole inglesi “Butterfly” (farfalla) e “Free” (libero). 

Butterfree (foto dal web)

La dolcissima linea evolutiva di tipo Coleottero vi ha rapito il cuore? Credete veramente che tutti gli insetti siano così carini e coccolosi? Volete, davvero, diventare entomologi dopo aver visto la bellezza di Butterfree? Ebbene, nella prossima puntata vi faremo cambiare repentinamente idea: arrivano gli insetti brutti, sporchi e cattivi su InfoPoké! Alla prossima! #FOLLOWTHEUNICORN

ANDREA MARI

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