È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il regolamento del ministero degli Affari Interni e dell’Amministrazione del 27 marzo 2026. Quest’ultimo modifica i regolamenti sul ripristino temporaneo dei controlli che vengono effettuati alle persone che attraversano il confine di Stato. Nello specifico, le autorità annunciano che i confini tra Polonia, Germania e Lituania saranno estesi per altri sei mesi.
La Polonia estende ulteriormente i controlli ai confini
Il nuovo regolamento, che entrerà in vigore il 5 aprile 2026, comprenderà nuovamente il ponte Muskauer Park che collega Łęknica e Bad Muskau. La decisione appare solo come un’estensione del periodo in cui erano stati introdotti i controlli di frontiera temporanei il 7 luglio 2025. Questi ultimi sono stati prorogati per altri due mesi, dal 6 agosto al 4 ottobre 2025. Ora, l’attuale regolamento estende il suddetto periodo per altri sei mesi, dal 5 ottobre 2025 al 4 aprile 2026. Gli Stati membri, ai sensi del Codice di frontiera Schengen, hanno la possibilità di estendere per un massimo di sei mesi i controlli alle frontiere interne. Questo, solo se vengono individuate delle gravi minacce per l’ordine pubblico o la sicurezza interna.
Qualora la minaccia si prolungasse, il controllo può essere ulteriormente prolungato, ma per un massimo di sei mesi alla volta. Vi è comunque un limite che si indentifica in non più di due anni totali. La decisione dello Stato che sceglie di introdurre i controlli deve essere preventivamente comunicata agli altri Stati Schengen, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione europea. Nel seguente scenario, il Ministro dell’Interno ritiene necessario prolungare i controlli temporanei alle frontiere con la Germania e la Lituania «a causa di una grave minaccia di migrazione illegale in entrambe le sezioni».
Stefania Cirillo





