Post Malone ha rivelato che nell’anno appena iniziato sono previste le uscite di due nuovi album, che arriveranno a distanza di due anni da F-1 Trillion (certificato platino negli USA), il suo primo lavoro in studio country.
L’artista di Syracuse nel corso del 2025 ha presentato i brani dell’ultimo album nel Big A** Stadium Tour, nel quale ha preso parte anche Jelly Roll, al suo fianco in uno dei singoli estratti, e l’ha portato lo scorso agosto a Milano per l’unica data italiana. A distanza di pochi mesi dalla fine del tour, la voce di Losers ha annunciato grandi novità per il 2026: la notizia è arrivata in una diretta streaming sulla piattaforma Kick nel corso della quale ha rivelato che pubblicherà due album.
Post Malone ha annunciato due nuovi album per il 2026
“Probabilmente, avremo due album nel 2026, se tutto andrà per il verso giusto…Ci sarà un po’ di tutto, tesoro… Penso che la gente sarà felice. Beh, spero che la gente sarà felice.” Proseguendo, aveva aggiunto che era al lavoro con il suo team: “Scriveremo. Vogliamo fo****mente scrivere, registrare, portare a termine tutto.”. Dei nuovi lavori in studio Malone ne aveva già parlato su Twitch la scorsa estate.
Aleggia mistero riguardo al fatto se i nuovi album seguiranno la linea country che ha lanciato con F-1 Trillion o riportino l’artista sull’hip hop. Recentemente con il lancio della linea Austin Post Apparel sembra si possa consolidare l’idea di un passaggio verso un’estetica ispirata a Nashville possa essere una mossa a lungo termine.
L’artista ha concluso il 2025 con la performance alla New Year’s Rockin’ Eve a New York, insieme a Mariah Carey, Huntr/X e LE SSERAFIM. “Posty” si era esibito lo scorso novembre durante l’Halftime Show della partita NFL tra i Cowboys e i Kansas City Chiefs, con un omaggio a Marshawn Kneeland, morto suicida a 24 anni. “Signore e signori, fate un po’ di rumore per la migliore squadra del mondo, i Dallas Cowboys…Spero che tutti trascorrano una fantastica serata ed un felice Giorno del Ringraziamento e vi voglio bene” Riferendosi a Kneeland aveva detto: “Ti vogliamo bene, 94”





