Prati, Operazione New Joint: 9 denunce e stop allo spaccio di “Lean”

Si chiama “New Joint” ed è una sostanza stupefacente sempre più diffusa, soprattutto tra i minorenni. Nei primi giorni di luglio, a Prati (Roma), gli agenti di polizia del Commissariato hanno condotto un’indagine che ha portato a 9 denunce. Tra ricette false e sodalizi criminali che coinvolgono anche maggiorenni, le forze dell’ordine hanno rivelato uno scenario inquietante.

Denunce e perquisizioni per fermare lo spaccio di “Lean”. Per ottenere la nuova droga servono solo Sprite e sciroppo per la tosse.

New Joint” è anche il nome dell’operazione svolta dalla polizia. I primi passi svolti dagli agenti risalgono a dicembre scorso, ma solo a inizio luglio si sono ottenute le prime 3 ordinanze di collocamento in comunità (emesse dal GIP per il Tribunale dei Minorenni). Verso il 14 luglio, invece, i 9 mandati di perquisizione locale e le conseguenti 9 denunce.

Gli obiettivi dell’Operazione New Joint

Le indagini hanno portato alla luce una vera e propria organizzazione per lo spaccio e il consumo di queste sostanze, che vedono anche il coinvolgimento di maggiorenni. La droga in questione, infatti, è meno recente di quanto si pensi e si ottiene utilizzando medicinali acquistabili solo con ricetta medica. Il metodo adottato dai ragazzi coinvolti è stato quello di ricorrere a ricette falsificate, anche con nomi di fantasia; o di reperirle di nascosto da genitori esercitanti una professione sanitaria.

Non erano rare nemmeno le spedizioni all’estero, di cui alcuni di loro si occupavano, ignorando la gravità delle conseguenze di una simile azione. La complicità dei maggiorenni, in questo contesto, era cruciale: erano intestate a loro le carte utilizzate per i pagamenti e si occupavano delle spedizioni con vettori.

Il medicinale utilizzato (“DEPALAGOS”) veniva indicato dai ragazzi con il nome “PERK” o “LEAN”. Difatti, è questo lo slang utilizzato -anche negli Stati Uniti- per indicare questa nuova droga psicotropa e letale. È purtroppo molto recente, infatti, un caso drammatico in cui appare come protagonista il New Joint: avevano solo 15 e 16 anni i ragazzi di Terni trovati deceduti a causa di queste miscele.

New Joint: il “nuovo sballo” tra Purple Drunk e codeina

Ma cosa comporta e di cosa si parla esattamente quando si fa riferimento al New Joint? Come anticipato, è un tipo di droga tutt’altro che nuova: in America circola già da un paio d’anni circa ed è arrivata in Italia relativamente da poco. La particolarità di questo tipo di droga, la Lean, è che si ottiene miscelando alla Sprite o ad altre bevande uno sciroppo per la tosse. In questo modo, il drink assumerà un colore vicino al viola, motivo per cui è anche detta “Purple Drank”.

Nello specifico, il medicinale deve contenere codeina e prometazina. La codeina in particolare è un analgesico oppioide ed è molto simile alla morfina in quanto a struttura chimica. Gli effetti che ha sulla mente di chi la assume sono prevalentemente psicotropi e simili in buona parte a quelli di un sedativo. Chiaramente, non è difficile incorrere in una situazione di dipendenza e assuefazione al farmaco e spesso si possono presentare patologie molto gravi a livello respiratorio.

Gli effetti e i rischi

Questa droga ha effetti letali sul sistema nervoso e respiratorio, oltre a causare collassi e, nel peggiore dei casi, la morte. Ma il tasso di letalità di una droga del genere va considerato anche analizzando il contesto. È relativamente facile da reperire e poco costosa: infatti, nonostante sia necessaria la ricetta medica, dei minorenni sono stati facilmente in grado di aggirare l’ostacolo.

Per di più, essendo una miscela di “facile” preparazione, non è raro dosare in maniera completamente casuale e aumentarne così la pericolosità. Lo stato di incoscienza in cui vertono i consumatori della Lean è molto simile -ed è anche stato definito più letale– a quello dell’eroina. L’immaginario collettivo tende a incolpare la generazione in sé e l’ambiente culturale in cui prolifera. Spesso basta ascoltare la discografia di un rapper o un trapper, italiano o americano che sia, per trovare continui riferimenti al New Joint.

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