Cinema

Primavera : Il grande Gatsby, il decadimento morale tra fiori e feste

Il grande Gatsby, tratto dal romanzo di Francis Scott Fitzgerald, si svolge durante la primavera del 1922, tra ambientazioni coloratissime, alberi in fiore e decorazioni floreali incantevoli. Nella primavera inoltrata Jay Gatsby, un misterioso milionario, incontra l’aspirante scrittore Nick Carraway. Dall’amicizia sbocciata tra i due, Nick si troverà ad osservare come gli ideali americani muoiono tra il lusso sfrenato e un ambiente apparentemente idilliaco.

Trama e personaggi

Jay Gatsby è un misterioso milionario di cui nessuno, fatta eccezione per la servitù, conosce il volto. Il giovane scrittore, Nick Carraway, si traferisce nella villetta vicina alla lussuosa magione del milionario e arriva così a stringerci amicizia. Nick scopre così che il milionario è segretamente innamorato di una donna, che si scoprirà essere la cugina dello stesso Nick, e che Gatsby organizza continuamente feste incredibili solo nella speranza che la ragazza, Daisy, si presenti.

Daisy è però sposata con un uomo, Tom, da cui è continuamente tradita. Gatsby chiede così all’amico Nick di invitare la cugina per farli incontrare. Una volta giunta nella casa di Nick, estremamente addobbata dai doni della florida primavera, Daisy riconosce Gatsby e si lascia andare all’amore da tempo sopito. Gatsby infatti, come spiega a Nick, era un reduce di guerra che, prima di partire, aveva chiesto alla sua amata Daisy di aspettarlo. Questa, però, si era nel frattempo sposata con Tom.

 Primavera
Daisy Primavera PhotoCredit: dal web

Tra i luminosi sfarzi dell’America degli anni 20 Nick si rende testimone del decadimento morale dell’uomo e della morte del sogno americano. Quando infatti Gatsby affronta Tom, spiegandogli che Daisy ama lui e non il marito, questo lo attacca sulle sue origini poco nobili e sulle frequentazioni immorali che intrattiene, in seguito chiede a Daisy di restare con lui poiché, sebbene l’abbia tradita continua ad amarla, promette quindi di rispettarla di più.

L’amante di Tom muore in seguito ad un incidente d’auto, provocato dalla macchina di Gatsby alla guida della quale era però Daisy, Gatsby viene quindi accusato di omicidio. Daisy lo abbandona preferendogli il marito Tom, nella speranza che questo mantenga la promessa fatta. Così Gatsby resta da solo, nella sua enorme e vuota villa, con la speranza immortale che Daisy lo raggiunga prima o poi. Un uomo, il marito della donna uccisa, credendo che fosse Gatsby l’amante della moglie, si insinua nella sua villa e lo uccide.

La Primavera e i fiori per Gatsby

Un’ambientazione primaverile e floreale che accompagna lo sbocciare dell’amore tra Gatsby e Daisy si trasforma in inverno quando l’amore è ormai morto a causa dei costumi da rispettare. I fiori fanno da cornice quando i due si incontrano di nuovo dopo tanti anni in un’abbondante, quasi esagerata, decorazione dell’appartamento. Invece muoiono quando Daisy si rende conto che restare con il marito fedifrago e soffocare il suo amore per Gatsby è più accettato dalla società.

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