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Problemi all’orecchio: quando andare dall’otorino?

Soprattutto d’inverno, i disturbi che riguardano l’orecchio e che ci spingono dall’otorino sono molti. E alcuni – se trascurati -possono provocare problemi più seri. Tra gli organi più delicato, anche a causa dei fenomeni meteorologici (come vento e freddo) l’orecchio è più soggetto a fastidi. Sono molte, però, le patologie che si sviluppano per altre cause e che non vanno sottovalutate.

Che siano motivazioni banali o patologie più serie, quando si avvertono sintomi come dolore all’orecchio è fondamentale rivolgersi all’otorino in tempi brevi per individuare le cause.

Andare in una visita dall’otorinolaringoiatra, come il Dott. Pareschi otorino Bergamo, è indispensabile per capire il tipo di problema e quindi scegliere una cura mirata e appropriata.

Dall’otorino: quali sono i disturbi all’orecchio?

Oltre alle semplici o ricorrenti otiti, tra i disturbi più frequenti e comuni dell’orecchio c’è il tappo di cerume. Capita spesso, soprattutto per cause esterne come una scorretta igiene delle orecchie. L’utilizzo dei bastoncini di cotone per pulire l’orecchio rientra tra i rischi che portano al tappo di cerume, ma anche infiammazioni del canale uditivo esterno, come l’otite, portano al disturbo.

In alcuni soggetti è l’eccessiva produzione di cerume, chiamata ipersecrezione ghiandolare, a provocare il tappo di cerume. Più che dolore, questo disturbo porta a un fastidio simile all’ovattamento auricolare e in alcuni casi anche al calo uditivo e alla mancanza di equilibrio.

Tra le patologie dell’orecchio per cui andare dall’otorino, sicuramente l’ipoacusia riguarda molti soggetti. E’ la prossima diminuzione della capacità uditiva nel tempo, che sia improvvisa, traumatica oppure legata all’avanzamento dell’età.

Problemi all'orecchio: quando andare dall'otorino?

I fattori che portano ai disturbi dell’orecchio

Per alcuni problemi dell’orecchio per cui si decide di andare dall’otorino, alcune patologie come l’ipoacusia sono anche aggravate per fattori che possiamo controllare.

Se non c’è rimedio al tempo che passa, all’avanzamento dell’età e quindi alla vecchiaia, c’è invece qualcosa che può essere evitato. L’esposizione a forti rumori, infatti, è una delle cause che porta alla diminuzione della capacità uditiva. L’ascolto della musica ad alto volume, sia attraverso gli auricolari che in ambienti molto sonorizzati, sono abitudini molto ricorrenti soprattutto tra i giovani. Evitare queste abitudini in eccesso può essere un primo passo per prevenire l’aggravamento della condizione.

Andare dall’otorino è un altro gesto che aiuta a prendere in tempo un disturbo prima che degeneri. Individuare in maniera tempestiva l’ipoacusia aiuta a intervenire con un terapia precisa per escludere la possibilità della sordità.

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