Novità sul processo Santanchè, che vede coinvolta la ministra, la Procura di Milano contesta alla Santanchè e ai suoi coimputati le false comunicazioni sociali per il caso Visibilia e alla società le carenze nel modello organizzativo, che va invece riscritto. Oggi è arrivata la decisione del presidente del collegio, Giuseppe Cernuto. A lui infatti è arrivata una questione di nullità dell’avviso di conclusione delle indagini e per questo ha rinviato l’udienza al prossimo 13 maggio.
Processo Santanchè, l’udienza è rinviata al 13 maggio

Innanzitutto il Tribunale di Milano, alla prima udienza a carico della ministra e altre 16 persone, ha chiesto ai pm milanesi di riformulare le imputazioni relative al falso in bilancio. Per farlo ha dovuto suddividere le singole annualità e posizioni (ovvero, chi ha fatto cosa) e di indicare quale sia stato il deficit organizzativo di Visibilia srl in liquidazione.
Poi, al termine della prima udienza, sempre il Tribunale di Milano, ha chiesto ai pm che indagano sul caso Visibilia di inserire nel fascicolo del dibattimento i bilanci della società. La richiesta arriva dopo il processo in cui si contesta a Santanché, e ai suoi coimputati le false comunicazioni sociali, alla società, invece, le carenze nel modello organizzativo. Il presidente Cernuto ha inoltre spiegato che il capo di imputazione non è che non sia comprensibile, non sarebbe quindi lesivo del diritto di difesa, ma deve semplicemente diventare “più chiaro” e ha inoltre sottolineato che “Sarà più noioso da leggere, ma va riorganizzato”.
Marianna Soru
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