Profanata la tomba di Enrico Berlinguer, è la terza volta in soli due mesi: a denunciare l’accaduto i figli Bianca, Maria, Marco e Laura.
Profanata la tomba di Enrico Berlinguer: cosa è successo

Vandalizzata la tomba di Enrico Berlinguer a pochi giorni dell’anniversario di morte, avvenuta l’11 giugno del 1984. Si tratta della terza volta in poco più di due mesi. A denunciare la profanazione della tomba in cui riposa il noto politico italiano i figli che, sui social, denunciano:
“Per la terza volta nell’arco di appena due mesi – si legge – la tomba di nostro padre, nel cimitero di Prima Porta, è stata profanata, sei giorni dopo l’anniversario della sua morte. L’azione vigliacca di alcuni mascalzoni rivela che non si tratta dell’atto di uno squilibrato, bensì di un gesto dal contenuto chiaramente politico. Ci auguriamo che vengano adottate le necessarie misure per evitare ulteriori oltraggi.
Bianca, Maria, Marco e Laura Berlinguer.”
Già nel maggio 2024, la giornalista Bianca Berlinguer aveva denunciato sui social un atto vandalica avvenuto sulla tomba del padre Enrico.
Nicola Fratoianni e l’interrogazione parlamentare a Piantedosi
Intanto Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi Sinistra, ha affermato:
”Abbiamo saputo che ancora una volta la tomba di Enrico Berlinguer è stata profanata. È la terza volta in meno di due mesi. È chiaro che non si tratta di un gesto individuale, ma di un atto politico. Possibile che nessuno abbia fatto in modo che questo scempio non si ripetesse?”
In seguito ha concluso:
“Ora, perché non succeda più e i responsabili siano individuati e puniti ci aspettiamo che le autorità si attivino immediatamente. Per questo presenterò un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno. La memoria e il testamento politico di Enrico Berlinguer non potranno mai essere scalfiti, perché vivono nel cuore del popolo italiano”.
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