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Aprile 19, 2021, lunedì

Proteste dei mercatali sulla A1 contro la zona rossa Covid

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Proteste da parte dei mercatali di tutta la Campania contro la zona rossa Covid che dura da cinque settimane. Più di un chilometro di coda di auto e tir sulla A1 di Milano – Napoli tra il bivio con A16 Napoli – Canosa e Caserta sud in direzione di Roma. Traffico deviato sulla A16. Antonio Mirra, sindaco di Santa Maria Capua Vetere, riferisce che il governatore della Campania Vincenzo De Luca è rimasto anche lui bloccato – i due si sarebbero dovuti incontrare nel pomeriggio -.

Le proteste dei mercatali mirano alla riapertura delle attività chiuse per contrastare il contagio da Covid. Sul posto la polizia in assetto antisommossa

Operatori commerciali di vario titolo stanno protestando sulla A1 Milano-Napoli tra il bivio con la A16 Napoli-Canosa e Caserta Sud in direzione di Roma. Più di un chilometro di coda. Le proteste dei mercatali hanno interdetto circolazione in entrambe le direzioni dalla Polizia Stradale, tra lo svincolo per la Caserta – Salerno e l’asse mediano Acerra Afragola, a pochi chilometri da Napoli. Si registra un rallentamento su tutta la rete autostradale. A chi viaggia in direzione Napoli è consigliato di uscire a Caserta Sud, mentre verso Roma l’uscita obbligatoria è sull’asse mediano Acerra-Afragola. Molti dei protestanti aderenti alla sigla sindacale Ana-Ugl hanno bloccato la sede autostradale con i propri furgoni.

Dice il presidente dell’Ana-Ugl di Caserta Peppe Magliocca, ” La nostra intenzione è arrivare a Roma per protestare contro una situazione assurda, con tati operatori sul lastrico, che si sentono abbandonati – per poi aggiungere- Stiamo facendo questa protesta perché non ce la facciamo più, siamo ridotti male da un anno; sappiamo di creare problemi a tanti cittadini, ci scusiamo con loro e anche con le forze dell’ordine, ma non possiamo più andare avanti così, senza alcun tipo di sostegno e senza poter programmare nulla“.

Sul posto è arrivata la polizia in assetto antisommossa. Intanto è in corso l’opera di mediazione della Polizia di Stato con un funzionario della Digos della Questura di Caserta. Per terra sono stati srotolati alcuni striscioni che recitano “se non guadagno come ti pago”, “Commercio aree pubbliche commercio sicuro”, “Dpcm non funziona, cambiatelo”. Domani toccherà invece ai commercianti campani a protestare contro l’ennesima settimana di zona rossa Covid in Piazza del Plebiscito. Molti negozi hanno anche riaperto vendendo solo abbigliamento sportivo e intimo come provocazione.

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