La reunion delle Pussycat Dolls continua ad essere indigesta alle ex componenti, che sono tornate alla ribalta riguardo le dichiarazioni sulla loro esclusione.

Il gruppo di Don’t Cha ha annunciato all’inizio di questo mese il ritorno sulle scene in una nuova formazione, ridotta ad un trio del quale fanno parte Nicole Scherzinger, Ashley Roberts e Kimberly Wyatt, per celebrare i vent’anni del loro album di debutto PCD. Poco dopo l’annuncio, l’ex componente Carmir Bachar, ha affermato di non essere stata inclusa nella reunion e di essere venuta a conoscenza dei piani “contemporaneamente al pubblico”. Il trio si è esposto sulle dichiarazioni dell’ex, affermando che la decisione di non includere lei e la Sutta nel tour di reunion era volta a proteggere la la loro tranquillità.

Pussycat Dolls, le parole dell’ex Jessica Sutta

A queste parole hanno fatto eco quelle dell’altra componente originaria del gruppo che data la sua versione sulla sua assenza dalla reunion. Intervistata nel podcast The Mavericks Approach, la Sutta ha dichiarato di essere stata colta di sorpresa dalla notizia e dicendo che pensa che ciò sia dovuto al suo sostegno a Robert F Kennedy, il Segretario della Salute e dei Servizi Umani, che lei chiama affettuosamente Bobby: “Mi allineo con Bobby Kennedy, che si allinea con MAGA.Mi piace quello che sta facendo Trump? Assolutamente no. Non credo nella guerra. Ma non abbiamo avuto la possibilità per la comunità ferita dal vaccino di ottenere aiuto senza di lui…La gente mi urla contro: ‘Sei una MAGA, sei MAGA.’ Sì, lo sono. Lo triplico perché sono così stufa che la gente mi dica chi dovrei essere.”

La notizia arriva dopo che lo scorso la cantante aveva dichiarato al Daily Mail di soffrire di stanchezza cronica e dolori muscolari, tra gli altri problemi di salute, dopo aver ricevuto una seconda dose del vaccino Moderna contro il COVID nel 2021. Nel corso del suo intervento, ha definito Kennedyun meraviglioso essere umano,” aggiungendo di averlo aiutato nella sua campagna elettorale presidenziale del 2024, parlando ad alcuni eventi e appoggiandolo pubblicamente. “Volevo vederlo come presidenteCredo che sia un essere umano straordinario. Penso però che sia troppo bravo per essere presidente. Ha un cuore troppo grande.”

Per quanto riguarda le sensazioni sull’esclusione dalle Pussycat Dolls, la Sutta ha detto di essere particolarmente arrabbiata con il fondatore del gruppo Robin Antin, che secondo lei stava cercando di raggiungere da mesi dopo aver sentito voci di una possibile riunione. Per quanto riguarda la collega Nicole Scherzinger, la cantante ha dichiarato di averla chiamata il giorno in cui è stato fatto l’annuncio, ma lei non ha risposto al telefono. “Non ho intenzione di richiamarla. Amo Nicole…La rispetto come artista. Ho persino pianto di gioia quando ha vinto il suo Tony (per Sunset Boulevard) proprio di recente… Facevo ovviamente il tifo per lei, ma questo mi ha mostrato esattamente perché non faccio parte del gruppo. Mi hanno mostrato esattamente chi sono.”