Rachel Weisz è la moglie di Daniel Craig, si sono conosciuti sul set di Dream House e si sono sposati dopo solo sei mesi dal loro primo incontro con una cerimonia privata a New York. Nel settembre 2018, la coppia ha accolto la loro prima figlia, Grace, un evento che ha portato grande gioia nella loro vita. Rachel Weisz ha già un figlio, Henry Chance, nato dal suo precedente matrimonio con il regista Darren Aronofsky. In un’intervista, Weisz ha affermato di non avere intenzione di avere altri figli, considerando anche l’età e le sue priorità familiari.
La coppia ha sempre mantenuto un profilo basso riguardo alla loro vita privata, evitando di esporsi eccessivamente ai media. Weisz ha dichiarato che desidera che la loro vita familiare rimanga separata dalla carriera professionale, affermando che lavorare insieme potrebbe compromettere la loro intimità. Questo approccio riflette il loro desiderio di preservare un equilibrio tra vita personale e professionale.
In un’intervista concessa al Sunday Today, invece, Rachle Weisz, la moglie di Daniel Craig ha invece spiegato perché non avrebbe più lavorato con il marito: “Vogliamo che la nostra vita privata sia davvero una vita, come famiglia… e quindi lavorare separatamente. Ovviamente ci è piaciuta molto l’esperienza del film insieme ma penso che sia bello anche così”.
La carriera di Rachel Weisz, la moglie di Daniel Craig: dai primi passi al successo
Nata il 7 marzo 1970 a Londra, Rachel Weisz proviene da una famiglia di origini ebraiche. La sua carriera artistica è iniziata precocemente, a soli 14 anni, quando ha cominciato a lavorare come fotomodella. Questo primo passo nel mondo della moda le ha aperto le porte a diverse opportunità, tra cui collaborazioni con marchi di prestigio. Tuttavia, il suo vero esordio come attrice è avvenuto nel 1993 con la partecipazione alla serie “L’Ispettore Morse“.
Negli anni successivi, Weisz ha ampliato il suo repertorio con ruoli in film come “Reazione a Catena“, “Io Ballo da Sola” e “Constantine“. La sua interpretazione in “La Mummia” e nel suo sequel, “La Mummia – Il Ritorno“, l’ha catapultata nel panorama internazionale, rendendola una delle attrici più riconosciute del suo tempo. Nel 2018, la sua performance in “La Favorita” le è valsa un BAFTA e una nomination all’Oscar, consolidando ulteriormente la sua reputazione nel settore. Nonostante il suo successo, Weisz ha preso decisioni importanti per la sua vita personale. Nel 2008, ha rifiutato di partecipare a “La Mummia – La tomba dell’Imperatore” per dedicarsi a suo figlio, dimostrando che la famiglia ha sempre avuto un ruolo centrale nelle sue priorità.





