Musica

Raf, una colonna della musica pop italiana

Raf è una certezza della musica italiana. Un artista che ha saputo cavalcare senza problemi decenni con le sue canzoni, sapendosi ogni volta rinnovare portando brani validi e di successo. Nato il 29 Settembre 1959, oggi compie sessantatré anni. Il tempo tuttavia sembra essere clemente con lui, che continua a macinare successi senza tempo

Raf, dalle origini punk ai grandi successi radiofonici

Raf

Molto più che un cantante pop. Raf comincia la carriera ancora adolescente come voce e basso del gruppo punk Cafè Caracas, con lo pseudonimo di Rip Kirby. Dopo dissapori interni con il chitarrista Ghigo Renzulli il gruppo si scioglie ed il cantante di Margherita di Savoia decide di cominciare una carriera solista. Nel 1983 nasce Self Control, brano cantato in inglese che ottiene successo soprattutto all’estero.

La svolta della sua carriera avviene tuttavia nel 1987. E’ infatti l’autore di Si può dare di più, brano cantato da Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri e Gianni Morandi che vince il festival di Sanremo. Lo stesso anno, sempre in collaborazione con Umberto Tozzi, pesca dal cilindro il brano Gente di Mare, con cui arriva terzo all’Eurovision song contest 1987.

La kermesse canora apre porte decisive per lui, ed arrivano nel giro di pochi anni numerosi successi discografici come: Cosa resterà degli anni 80′ (anch’essa presentata a Sanremo) e Ti pretendo, con cui vince il Festivalbar 89.

Sanremo si rivela per lui la strada perfetta. Nel 1993, dopo altre due partecipazioni non felici, vince nuovamente con il brano Battito Animale. Il successo apre le porte ad altri singoli di successo come Stai con me e Sei la più bella del mondo. Gli anni 90′ sono per lui sono propizi, ed escono numerosi brani che mantengono il livello di vendite alto.

Gli anni 00′ si aprono con Infinito, a cui segue il disco di discreto successo Metamorfosi. Continua a produrre un disco ogni due anni e così si arriva direttamente al 2011, anno in cui esce Numeri e in cui partecipa alla colonna sonora del film d’animazione Un mostro a Parigi. Nel 2012 collabora con Fabri Fibra.

Ritorna dopo 24 anni dall’ultima partecipazione al festival di Sanremo, ma colto da una bronchite è costretto a rinunciare alla finale alla quarta serata.

Nel 2018 torna a collaborare nuovamente con Umberto Tozzi, con cui parte per un tour di quasi un anno.

Per Raf la carriera è stata lunga e ricca di brani di successo, soprattutto a cavallo tra la fine degli anni 80′ e tutto il decennio successivo, con ben undici album, sessanta singoli e altrettanti video musicali. Un’autentica fucina di musica di successo che sappiamo saprà regalarci ancora molti altre hit.

Andrea Pastore

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