Rafael Nadal sconfitto in Coppa Davis prima del ritiro. Lo spagnolo è stato sconfitto da Botic van de Zandschulp nel singolare di apertura della sfida dei quarti di finale tra Spagna e Olanda di Coppa Davis. Il 22 volte campione del Grande Slam ed ex numero uno al mondo è stato battuto con un doppio 6-4 in un’ora e 54 minuti. Nel secondo singolare Carlos Alcaraz e Tallon Griekspoor. In palio un posto in semifinale venerdì contro Germania o Canada. La finale è domenica.

L’ultima volta che Rafa Nadal aveva perso un singolare in Coppa Davis era il febbraio 2004. Ed era il suo match d’esordio nella competizione, a Brno a casa di Jiri Novak. Da li 29 successi nei singoli e 5 ‘ensaladeras’ alzate al cielo. Fino a oggi. Fermo dal 29 luglio, quando fu sconfitto da Djokovic alle Olimpiadi di Parigi, Rafa è stato scelto da David Ferrer per aprire queste finali di Coppa Davis che si giocano al Martin Carpena di Malaga. Il 38enne Rafa oggi è il numero 154 del mondo, l’olandese, che Nadal aveva battuto due volte nel 2022 a Wimbledon e Roland Garros, è 9 anni più giovane e numero 80 del ranking. Però Rafa nel 2023 ha giocato 4 partite e nel 2024 con questa 20, perdendone 8. È un guerriero stanco, affaticato, ferito. Fuori dal palasport la grande scritta ‘Gracias Rafa’. E i biglietti che costavano tra i 40 e i 200 euro e sono schizzati a 3000. Dentro, l’attesa, spasmodica e preoccupata. ‘Non può finire, non deve finire’. Un martedì pomeriggio qualsiasi di metà novembre, ma sembra di essere a una grande finale domenicale. L’annuncio del nome di Rafa: boato. La presentazione di Rafa: boato. E dopo l’inno, quando lo speaker sta già annunciando il minuto di silenzio per le vittime della tragedia metereologica di Valencia, il Martin Carpena erutta in un incontenibile ‘Rafa Rafa’. E lui? Ha chiuso l’inno con gli occhi gonfi di lacrime. Le ha trattenute, e poi le ha ricacciate indietro durante il sentitissimo minuto di raccoglimento.

Nonostante la sconfitta il pubblico di Malaga ha tributato una standing ovation per Rafa Nadal. E lo spagnolo ha ricambiato con ampi gesti l’affetto della gente mostrandosi ancora una volta emozionato per quella che potrebbe essere la sua ultima partita