L’esercito israeliano ha confermato di aver effettuato un “attacco di precisione” nel centro di Beirut, prendendo di mira i vertici dei Guardiani della Rivoluzione iraniana (Pasdaran) operanti in Libano. Secondo una nota ufficiale, l’operazione ha colpito alcuni “comandanti chiave” della Forza Quds, l’unità d’élite per le operazioni all’estero, accusati di pianificare attentati contro lo Stato ebraico e i suoi civili.

L’obiettivo del raid è stato il Ramada Hotel, situato nel quartiere costiero di Raouche. La zona, nota per la sua vocazione turistica e finora risparmiata dai bombardamenti, è attualmente affollata di profughi in fuga dai combattimenti. L’esplosione, avvenuta al quarto piano dell’edificio, ha causato almeno quattro morti e dieci feriti. Testimoni sul posto hanno descritto scene di panico, con decine di ospiti che abbandonavano l’hotel tra fumo e detriti, mentre paramedici legati a Hezbollah recuperavano i corpi dalle macerie.

L’esercito di Tel Aviv ha giustificato l’azione su Telegram, accusando il regime iraniano di utilizzare sistematicamente la popolazione civile in Libano come “scudo umano”.

La Forza Quds è il braccio operativo d’élite dell’Iran per l’estero, l’unità che ha costruito, armato e coordinato l”Asse della Resistenza’ in Medio Oriente.