Games

Recensione Captain Tsubasa: Rise of new Champions – Switch e Pc

Era parecchio tempo fa. Dai, in fondo nemmeno troppo. Chi vi scrive era piccolo, e aveva un sogno! Diventare Campione del mondo insieme alla nazionale di calcio giapponese…nonostante non fosse giapponese! Ecco a voi la Recensione Captain Tsubasa: Rise of new Champions. Coronerà finalmente questo sogno?

Abbiamo avuto modo di testare Captain Tsubasa: Rise of new Champion nelle due versioni posizionate agli estremi dello “spettro tecnico” dell’attuale generazione.Così, mentre io vi racconterò la mia prova su Nintendo Switch, il PC Masterrace Lorenzo Mango (che in realtà è un Nintendaro come me, ma son dettagli) vi parlerà di come gira il gioco su PC.

Comunque entrambi, sia io che Lorenzo, siamo cresciuti così, forse perchè il calcio ha sempre fatto parte della nostra cultura sportiva e non certo di quella giapponese! Chiunque da piccolo ha provato almeno una volta a effettuare il TIRO DELLA TIGRE o LA CATAPULTA INFERNALE! Per noi il calcio era quello, non curanti delle vere regole e del gioco, pensando che i campi fossero ettari di verde costruiti in collina e che se ti trovavi in tribuna potevi rimmetterci anche l’osso del collo….quei tiri distruggevano le gradinate!

Recensione Captain Tsubasa: Rise of new champions 1
Catapulta Infernaleeeee!!!

Captain Tsubasa: Rise of new champions arriva sulle nostre console dopo 10 anni dall’ultima apparizione videoludica dei nostri beniamini. Conosciuti come Holly e Benji nel nostro paese, questo titolo si presenta con tutte le premesse del caso: un arcade soccer dove possiamo rivivere i passi del tanto amato anime! Titolo sviluppato da Tamsoft e supervisionato da Bandai Namco, abbiamo provato per voi la versione PC e quella Nintendo Switch.

Consapevoli che quest’ultima fosse inferiore alle controparti Ps4 e Pc ma “tascabile”: portare in giro un titolo del genere (per la sua natura arcade) è gustoso e ha una marcia in più!

Recensione Captain Tsubasa: Rise of new champions – Il 10 siamo noi!

Apriamo subito con quello che è il punto di forza del gioco, la vera e propria storia! La modalità carriera! Divisa in 2 “episodi”: l’episodio “Tsubasa” e l’episodio “New Hero”. Nel primo, ci caliamo subito nei panni di Tsubasa (Holly) ripercorrendo la sua storia e i momenti salienti dell’anime che tutti noi conosciamo.

Troviamo l’aria che si respira nel manga e anime in tutto e per tutto, ed è grazie alla genialità degli sviluppatori che ci troviamo di fronte a quello che è un enorme tutorial, dove grazie al nostro capitano, possiamo imparare le tecniche disponibili per padroneggiare il gioco nel migliore dei modi!

Recensione Captain Tsubasa: Rise of new champions 2
Uno screen del pre-partita con la selezione e modifica dellasquadra

Ma la vera perla del titolo, è sicuramente l’episodio “New Hero”! Collocato subito dopo gli eventi della storia canonica che tutti noi conosciamo, vestiremo i panni di un nuovo giovane ragazzo talentuoso (con un editor tutto sommato soddisfacente per creare il nostro alter ego, rimanendo comunque molto fedele allo stile dell’anime) e ci ritroveremo a scegliere il nostro ruolo in campo e la scuola di appartenenza!

Ebbene si, avete capito bene! Potremmo creare una nostra storia per scalare la popolarità e giocare al fianco dei nostri eroi! Un’idea a dir poco geniale, ci si sente immersi nel contesto e si corona il sogno che tutti noi avevamo da bambini!

La nostra carriera non sarò soltanto limitata al campo, ma anche fuori. Tra allenamenti ed oggetti da equipaggiare, cercheremo di avere la meglio sui nostri avversari e scalare la vetta della popolarità! Infatti sarà possibile aumentare le statistiche e la crescita del nostro atleta personale. Oltre a questo possiamo anche far crescere l’amicizia con i compagni di squadra.

Il tutto gestito con un sistema di carte che danno parametri appunto a questa particolare meccanica. Otterremo così vantaggi anche dai legami con gli altri giocatori, affinchè tattiche e giocate si affinino sempre di più. Importante anche creare della sana competizione, il tutto sempre grazie a questa meccanica dell’amicizia!

Recensione Captain Tsubasa: Rise of new champions 3
La partita!

Creeremo così amicizia con i nostri “avversari”. Magari in futuro verremo selezionati dalla nazionale per giocare fianco a fianco! O anche solo per imparare tecniche segrete in base al nostro ruolo! Si è tutti amici su captain tsubasa. Siamo rimasti molto soddisfatti, quindi, del comparto single player “storia” che oltre a ridare vita allo spirito dell’anime orginale, da la possibilità di rivivere la storia di holly e benji e di continuare la storia ma con un personaggio nuovo, inedito, che crescerà con le nostre vittorie e sconfitte.

Recensione Captain Tsubasa: Rise of new champions – Il Dream Team, L’online e la proposta offline

Il titolo ovviamente non si ferma qui e viene proposta anche una parte online. Dalle classiche partite nell’1 vs1 c’è anche la possibilità di fare partite co-op e, diciamolo: è dannatamente divertente! Il gioco rimane identico in tutto e per tutto alla versione offline, e non perde la sua natura.

Divertente e scanzonato, l’arcade game nell’online si muove bene. Nonostante possa risultare con il tempo ripetitivo, il gioco diverte vermente molto. Su Switch abbiamo notato leggere difficoltà nel trovare delle partite subito (la scelta switch probabilmente non è stata la più gettonata) ma abbiamo comunque provato il titolo sia nell’uno contro uno sia nella co-op.

Il matchmaking PC, invece, è stato assolutamente impeccabile. Non sappiamo se per via della player base più corposa sulla piattaforma “master racce”, o se per via di server dedicati più efficienti.

Oltre a selezionare le squadre già presento nell’anime, possiamo creare anche il nostro dream team. Selezionare quindi i personaggi da noi preferiti e giocare insieme anche se non facenti parte della stessa squadra, in modo da creare squadre a proprio piacimento. Tutto questo implementato con modifiche di tutto quello che concerne il proprio team…dai personaggi allo stemma!

gol Recensione Captain Tsubasa: Rise of new champions
Goooooool!!!! un momento (più unico che raro) dove il portiere non ha potuto fare nulla!

Oltre alle scelte dell’1 vs 1 e co-op, il gioco offre anche una modalità versus offline. Del resto era doverosa la possibilità di giocare anche in locale, per permetterci di godere delle classiche modalità o impersonando un personaggio a nostra scelta tra il (grande, ma non ancora completo al momento) rooster dei personaggi contro gli amici di una vita che seguivano Holly e Benji insieme a noi.

Da segnalare infine anche (come in altri giochi di calcio) un editor che da la possibilità di modificare stemmi, le squadre esistenti e possibilità inoltre di rivivere tutti i filmati dell’esperienza della modalità carriera. Ovviamente anche se la proposta della carriera con episodio “tsubasa” fa da “iniziazione”, c’è anche una modalità tutorial vera e propria. Grazie ad essa impareremo tecniche e trucchetti per essere sempre più competitivi. Insomma ci troviamo davanti ad un titolo davvero ricco di modalità, tanta competizione e gioco di squadra. Ottimo lavoro Tamsoft!

Comparto tecnico

Da qui spieghiamo la scelta delle console di riferimento: abbiamo optato per switch per provare l’efficacia della portatilità del titolo.

La scelta di accostarla alla versione PC, quindi, si spiega quasi da sola: si tratta della versione sita dall’altro lato dello spettro, quella con la resa grafica migliore possibile e la possibilità futura, ne siamo certi, di giocare con varie mod fan-made.

Versione Switch

tiro ad aeffetto Recensione Captain Tsubasa: Rise of new champions
Tiro ad effetto!

Il gioco si presenta con un cel-shading fatto molto bene e il gioco scorre abbastanza fluido sia in modalità hand-on che docked. I problemi cominciano quando c’è la gestione dei filmati e le animazioni delle finte e dei tiri. Niente che comprometta l’esperienza globale, però ci sono dei cali notevoli.

Abbiamo un buon frame rate a 30 fps che però delle volte, arriva addirittura a toccare i 24 nelle fasi più concitate. Vedendo come si comporta su ps4 e pc non si può non notare che con switch si scende un pò a compromessi. Detto questo le modalità e l’esperienza globale del titolo sono intatte.

Ottimo il comparto audio e il response dei joycon, un’esperienza solida e che non lascia strascichi. In partita infatti il titolo si comporta adeguatamente, la switch gira bene,ma con riserve sullo stress delle lunghe sessioni.

Ogni tanto c’è una gestione della camera leggermente confusionaria, il problema però si presenta anche sulle altre piattaforme. Tralasciando quindi una resa leggermente inferiore dovuta alla macchina di per se, consiglio vivamente la scelta su console Nintendo. Il fattore portabilità e la gestione del titolo in game, a nostro parere danno un punto a favore a questa versione. Scenderete a compromessi ma portarsi un titolo del genere a spasso, ha il suo vantaggio!

Soprattutto per la sua natura! Leggero e spensierato, non richiede sessioni lunghissime per divertirsi! Anche solo una partita veloce insieme al nostro capitano dà molta soddisfazione. Portando in giro un’esperienza che può anche intervallarsi con altri titoli più impegnati! Consigliamo vivamente l’acquisto, anche a discapito di meno potenza bruta nell’hardware e gestione (inferiore e con sporadici cali) dei media e delle animazioni all’interno del titolo!

Vogliamo definirlo porting? No, si vede che il lavoro è stato fatto (concepito e progettato) nativamente anche sulla console Nintendo. Un buon lavoro che non farà rimpiangere la scelta fatta, nonostante sia la più debole delle tre. Il fattore “tascabile” ha il suo peso.

Versione PC

Rovesciata
Acrobazie Spettacolari

Il framerate potenzialmente illimitato rende Captain Tsubasa: Rise of New Champion un gioco potenzialmente competitivo, capace di ritagliarsi uno spazio nel mondo e-sportivo amatoriale (senza velleità torneistiche ufficiali quindi) simile a quello dei picchiaduro. Più volte, infatti, giocando a Captain Tsubasa ho “pensato con le dita”, nello stesso modo che mi capita di fare con i picchiaduro. Solo che al posto delle parate ci sono i dribbling, e al posto delle combo ci sono i passaggi rapidi con un colpo della tigre a seguire.

Non ci aspettavamo nulla di meno dalla versione potenzialmente più performante di tutte, che ha ricevuto un’ottimizzazione eccellente sotto ogni aspetto grafico. I filmati si susseguono fluidi, e fondali, erba, personaggi a schermo sono tutti sempre stupendi da guardare. Ho detto sempre? Ho detto tutti? Più o meno.

Le sessioni di dialogo restano fortemente sottotono. Nonostante le animazioni della modalità storia siano migliori di quanto ci aspettassimo, sinceramente, da una produzione votata al gameplay e al multiplayer, restano legnose, e animate su sfondi vuoti della discutibile utilità. Non era meglio, forse, impiegarci meno risorse, e usare per queste cutscene disegni semi-statici in stile anime?

Rispetto alle controparti console, certo, il multiplayer locale è una feature meno fruibile. In compenso, il netcode da PC è davvero solido, e una nutrita player base sembra aver scelto per Captain Tsubasa il PC come piattaforma di gioco.

Recensione Captain Tsubasa: Rise of new champions: Considerazioni finali

Che dire; il titolo è davvero divertente, si respira l’aria dell’opera originale e si ha la sensazione di avere un gioco completo, almeno per gli amanti del manga e anime! Un’esperienza che consigliamo però a tutti gli amanti dei giochi di calcio.

La sua natura arcade non lo mette di certo in confronto ai vari titoli simulativi. Per noi però è un titolo più che valido. Trattato con il giusto rispetto dell’anime e manga! Non mancherà di vedere qualche difetto: dalle meccaniche forse col tempo troppo ripetitive, le porte avversarie apparentemente impenetrabili e la gestione della camera di gioco che non sempre fà il suo dovere.

La versione Switch ha di per se delle limitazioni (e visibili) ma, dando la possibilità di portalo a spasso con noi, aumenta il valore del lato arcade, con sessioni di gioco non troppo lunghe e comunque sempre divertenti.

Se, invece, avete optato per una versione meno limitata tecnicamente, ma più ancorata al suolo del single player/multiplayer online, quindi la versione PC, probabilmente siete giocatori diversi. Sicuramente, anzi. Il gioco in ogni caso resta lo stesso, solo che lo vivrete con un respiro diverso.

Unico neo che, al momento della redazione di questo testo, salta subito all’occhio, è una velocizzazione esagerata di alcune animazioni. Tanto nella modalità storia, quanto in-game. Il che risulta in momenti quasi esilaranti a volte, con linee di dialogo che si sovrappongono fra loro e strane movenze tarantolate.

Tsubasa
Il nostro capitano in dribling!

Insomma, questo Captain Tsubasa: Rise of new champions ci ha sorpreso, aspettavamo con ansia e siamo stati ripagati dall’attesa. Un buon passo per i lavori dedicati alle opere di sport tratte da manga e anime. Contornato da molte scelte e ricco di modalità, rimarrà nel cuore di tutti i fan della serie… e non solo!

Bandai Namco e Tamsoft creano un prodotto adatto a grandi e bambini: da un lato prendendo il lato nostalgico dei vecchi fan, e dall’altro i più piccoli con l’immediatezza e la natura “spettacolare” del calcio come non è nella realtà!

Un ottimo lavoro gestito con buona tecnica e pieno d’amore, per un’opera che aspettava una vera trasposizione “Iconica” videoludica! Finalmente è arrivata! Sperando quindi in un supporto costante del titolo da parte di Bandai, possiamo dichiarare che Captain Tsubasa: Rise of new champions è il titolo che abbiamo sempre desiderato!

CAPTAIN TSUBASA: RISE OF NEW CHAMPIONS | VERSIONE TESTATA PC – NINTENDO SWITCH

+ (PC) tecnicamente più performante

+ (PC) NetCode apparentemente più solido

– (PC) Gioco in Locale più difficile

+ (SWITCH) Tascabile

+ (SWITCH) il cel-shading aiuta la console

– (SWITCH) …ma alcuni limiti tecnici sono visibili, 30 fps non stabilissimi e nelle fasi più concitate cala vistosamente!

VOTO SU SWITCH: 7

VOTO SU PC: 8

STAY TUNED!!!

Seguici su Facebook e Instagram!
Recupera tutti gli articoli di RetroNerd!

Adv

Related Articles

Back to top button