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“Il voto ai tempi del coronavirus”: la nuova sicurezza ai seggi

“Il voto ai tempi del coronavirus”: la nuova sicurezza anti-contagio. Per la prima volta nella storia della Repubblica l’accesso ai seggi e le procedure di voto saranno dettate da inedite misure anti-contagio, dall’obbligo della mascherina alla sanificazione delle matite ogni volta che un elettore esprimerà la sua preferenza sulla scheda con il “sì’’ o il ’’no’’ sul taglio dei parlamentari da 945 a 600. Ma procediamo con ordine. Domani i seggi rimarranno aperti dalle 7 alle 23, lunedì dalle 7 alle 15. A Milano potranno recarsi alle urne 956 mila elettori (448.826 maschi, 507.265 femmine), tra cui 6.685 maggiorenni al primo voto (3.425 maschi, 3.160 femmine). Le scuole sedi dei 1.248 seggi sono state prese in carico ieri da Prefettura e Comune, al termine delle lezioni, per procedere all’allestimento. La prima operazione, in tempi di emergenza Covid, è la pulizia degli spazi, che sarà ripetuta oggi, domani e lunedì, mentre martedì si procederà alla sanificazione finale in vista del ritorno degli studenti in aula mercoledì.

La sicurezza ai seggi, le nuove regole

La sicurezza ai seggi, le nuove regole: le matite copiative per esprimere la propria preferenza sulla riduzione o meno del numero di deputati e senatori saranno sanificate dopo ogni voto. La scheda elettorale dovrà essere inserita personalmente dall’elettore nell’urna. Un’altra novità dettata dall’emergenza prevede il diritto di voto dal proprio domicilio per i pazienti in quarantena o isolamento fiduciario che ne hanno fatto richiesta. A Milano sono stati 32. Il personale sanitario che si recherà nelle case di questi 32 milanesi che, pur non potendo lasciare il proprio domicilio vogliono votare, fa parte delle sezioni Covid organizzate negli ospedali Niguarda, San Raffaele, San Carlo, Policlinico e Sacco, sezioni formate da un presidente e due scrutatori, che si occuperanno sia di raccogliere il voto nei reparti che di uscire con un mezzo della Protezione civile.

Il Ministero dell’Interno ha chiesto a tutti i Comuni di agevolare il voto di anziani e persone in condizione di fragilità, categorie che avranno una sorta di corsia preferenziale per esprimere il voto senza stare troppo in coda. All’esterno dei seggi il controllo di code e distanziamento è in capo alle forze dell’ordine. Nei seggi saranno disponibili i dispositivi di protezione individuale, cioè mascherine, guanti e gel per il seggio e una piccola scorta per gli elettori a cui, per esempio, sia caduta la mascherina che quindi non sia più utilizzabile. All’ingresso dei seggi non è prevista la misurazione della temperatura.

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