Lo scontro diretto va alla Juventus, che tra mille polemiche espugna Napoli e va in fuga. Bagarre in zona Champions ed Europa League; in fondo si fa dura per le ultime tre.

Quante polemiche a Napoli!

Era lo scontro diretto tra le prime due della classe e le polemiche erano già messe in preventivo, come sempre. E polemiche sono state! Pronti e via e il Napoli, dopo un incoraggiante inizio, si è ritrovato in 10 uomini per la contestatissima espulsione del portiere Meret per un presunto fallo fuori area su Ronaldo lanciato a rete. Il replay sembra evidenziare il mancato tocco dell’estremo difensore napoletano ai danni del portoghese. La gara svolta completamente registro perchè sulla seguente punizioni Miralem Pjanic si prende finalmente la responsabilità di scalzare CR7 alla battuta e sigla il primo gol da calcio piazzato in questo campionato per la Juventus.

Un inflessibile Rocchi, coadiuvato dal VAR, opta per l’espulsione del portiere Meret. Credits: foto dal web

L’orgoglio del Napoli porta subito ad un palo di Zielinski ma prima dell’intervallo Emre Can, di testa, gela il San Paolo siglando il raddoppio che potrebbe chiudere la sfida. Ad inizio ripresa Miralem Pjanic si fa espellere per doppio giallo e, ristabilita la parità numerica, la squadra partenopea ritrova coraggio e determinazione e prende di assedio la metà campo juventina, dominando in lungo e in largo l’incontro. Callejon accorcia le distanze su assist di Insigne e lo stesso folletto napoletano, poco prima del fischio finale, fallisce il calcio di rigore del pareggio, colpendo il pari. Vittoria che porta la Juventus ad avere ben 16 punti di vantaggio sul Napoli.

Che lotta per l’Europa!!

Se la corsa Scudetto sembra non avere più nulla da dire ed è orientata ad un lungo e monotono assolo della Juventus, ben altro discorso riguarda la corsa per i piazzamenti europei. E’ il vero grande motivo di interesse di questo campionato, che da anni non aveva così tante squadre in corsa per un obiettivo. Si è partiti il venerdì, con la sconfitta dell’Inter a Cagliari per 2-1: la squadra di Spalletti ha continuato a mostrare la preoccupante involuzione degli ultimi mesi che l’ha portata a perdere un vantaggio rassicurante dalle inseguitrici, venendo addirittura superata dal Milan. La squadra di Gattuso ha sofferto in casa col Sassuolo ma è uscita vincitrice per 1 a 0 grazie ad un autogol di Lirola e alle parate di Donnarumma.

Ciro Immobile ha siglato il raddoppio nel Derby sfruttando un calcio di rigore molto dubbio. Credits: Tuttosport

Se i rossoneri hanno approfittato del passo falso dell’Inter, non è riuscita a fare altrettanto la Roma, sconfitta meritatamente con un pesante 3 a 0 dalla Lazio nel Derby. Pessimo l’approccio alla gara per gli uomini di Di Francesco, surclassati sul piano del ritmo e della voglia dalla squadra di Inzaghi. Con questa vittoria la stessa Lazio accorcia il distacco e, avendo una partita in meno, aggancia virtualmente la Roma al quinto posto. A pari punti con i biancocelesti ci sono Atalanta e Torino: la squadra di Gasperini, nel replay della sfida di Coppa Italia con la Fiorentina, si impone con un meritato 3 a 1 mentre i granata, forse i più in forma del momento, liquidano per 3 a 0 un Chievo ormai rassegnato alla retrocessione.

Tante le squadre tranquille

Come accade ormai da diversi campionato sono tante le compagini che, a diverse partite dalla fine della stagione, possono considerarsi ormai salve. Un fattore che deve far riflettere la federazione sull’ipotesi di una riforma, o dal punto di vista numerico della serie A o sul numero di squadre che dovranno retrocedere, alzandole nuovamente a 4. Perchè club come Parma, Sassuolo o lo stesso Cagliari hanno poco altro da dire a questo campionato. I ducali, dopo aver fatto davvero molto bene nella prima parte di stagione in questo loro ritorno nella massima serie, hanno accusato di recente un periodo di flessione; il pareggio rocambolesco per 3 a 3 a Empoli muove la loro classifica mentre i toscani guadagnano un altro punto dalle tre squadre in zona rossa, portandosi a +4.

Sempre più uomo copertina del Parma, Gervinho sta trascinando i suoi ad una comoda salvezza. Credits: Repubblica

Pareggio poco spettacolare tra Genoa e Frosinone: se i padroni di casa, poco soddisfatti dalla prestazione, possono anche accontentarsi del punto, i ciociari vedono ancora distanza l’obiettivo della salvezza. La sconfitta interna della Spal ad opera della Sampdoria di uno scatenato Quagliarella, complica i piani degli uomini di Semplici, che dopo un buon inizio di stagione hanno rallentato la propria corsa e si sono visti risucchiare in basso. Infine determinante vittoria dell‘Udinese di Davide Nicola nello scontro diretto contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic, che continua a raccogliere meno di quanto seminato e resta al terzultimo posto in classifica.