Cultura

Ricomincio dai Libri: Fiera del libro di Napoli

Dal 5 al 7 ottobre 2018 si terrà la quinta edizione di “Ricomincio dai Libri – Fiera del libro di Napoli” nella splendida cornice del Museo Archeologico Nazionale e della Galleria Principe di Napoli. 

La manifestazione è giunta nel 2018 alla sua quinta edizione. Le prime tre si sono tenute a San Giorgio a Cremano (NA), dalla quarta la fiera si è spostata in città. L’ingresso è rigorosamente gratuito e la scelta della location è sicuramente delle più felici. Quale miglior luogo per immergersi nell’arte di uno dei più bei musei archeologici al mondo?

L’evento è organizzato da varie associazioni culturali e artistiche: La Bottega delle parole, Librincircolo, Parole Alate, Sepofà. L’impegno è quello di portare la cultura a contatto soprattutto con i giovani e con un territorio che spesso non lascia molto spazio alle iniziative culturali ed artistiche.

Alla Fiera possono partecipare liberamente, facendone richiesta, editori, autori ed associazioni. Il programma non è ancora stato pubblicato ma si conoscono i nomi di alcune delle case editrici partecipanti tra le quali Laterza e NN editore. Basandosi sui programmi degli anni precedenti le giornate saranno probabilmente organizzate tra presentazioni di libri, incontri con gli autori, giochi e passatempi a tema letterario, anche per i più piccoli.

(Fonte: pagina Facebook dell’evento)
Ricominciamo dai Libri

Già dal nome scelto per l’evento è chiaro il suo fine ultimo: ricominciare dai libri.

È evidente la volontà di far ripartire un’intera parte d’Italia con la cultura. Un progetto ambizioso che si muove in un territorio che troppo spesso non dà il giusto spazio alla cultura, di cui pure è impregnato. È un territorio in cui la più grande crisi culturale che sta attraversando l’Italia intera sembra essere ancora più evidente. Per superare questa crisi, quindi, si ricomincia dai libri e dai giovani. 

Iniziative come questa sono sicuramente da supportare. È, infatti, importante sostenere la cultura, soprattutto in una società in cui sembra perdere sempre più la sua importanza.

Terry Longobardi

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