Donna Summer è l’ultima cantautrice ad essere inserita postuma nella Songwriters Hall of Fame. La regina della disco music ha “ricevuto” l’onoreficenza durante una cerimonia intima tenutasi lunedì 15 dicembre nella Butterfly Room del Cecconi’s di West Hollywood, in California.
Alla cerimonia erano presenti anche il vedovo di Summer, Bruce Sudano, le figlie Brooklyn Sudano e Amanda Sudano Ramirez, gli amici più cari e i parenti della diva e i membri del Comitato Eventi della West Coast dello SHOF. Co-presentatori dell’evento sono stati Mary Jo Mennella, membro del consiglio direttivo dello SHOF e presidente del comitato della West Coast dello SHOF, e Donna Caseine, membro del consiglio direttivo dello SHOF.
Il ringraziamento del marito di Donna Summer
Sudano ha dichiarato: «È importante per me perché so quanto lo sia stato per Donna. Il retroscena è che, nonostante tutti i riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera, essere rispettata come cantautrice è sempre stata la cosa che sentiva trascurata. Quindi, per il fatto che sia stata ammessa nella Songwriters Hall of Fame, so che è molto felice… da qualche parte».
Paul Williams, membro della SHOF dal 2001, ha presieduto l’investitura, e ha reso omaggio alla cantante: «Donna Summer non è solo una delle voci e delle artiste più significative del XX secolo, ma è anche una delle più grandi cantautrici di tutti i tempi che ha cambiato il corso della musica. Ha scritto canzoni senza tempo e trascendenti che continuano ad affascinare le nostre anime e la nostra immaginazione, ispirando il mondo a ballare e, soprattutto, a provare amore».
Federica Checchia





