La ripresa del golf professionistico si avvicina e sempre più giocatori scaldano i ferri in vista degli impegni ufficiali. Alcuni pro ed ex golfisti del PGA Tour si stanno testando con un evento in Arizona.

La ripresa del golf dei “grandi” passa dai tornei minori

Lo “Scottsdale AZ Open” in Arizona ha regalato un giro in 62 (-8) consegnato in clubhouse da Nate Lashley, vincitore sul PGA Tour nel 2019. La competizione di tre giorni si gioca su 54 buche con un montepremi da 130.000$, inoltre la partnership con la Desert Financial Credit Union garantirà delle donazioni all’ospedale pediatrico di Phoenix (Arizona).
Evento benefico che funge al contempo da riscaldamento per tanti professionisti della zona, non solo per Nate Lashley: il leader del torneo.
I professionisti impegnati sono anche di spicco, tra i più in vista si trovano Joel Dahmen che vanta due vittorie sul PGA Tour e occupa il 70° posto del World Golf Ranking, accompagnato da Kevin Streelman: due vittorie sul PGA Tour e arrivato a ridosso della top 10 in tre Major diversi.
Alex Cejka continua a tenersi impegnato dopo le diverse presenze sui mini-tour mentre si scalda anche Kirk Triplett, vecchia conoscenza del PGA Tour (ex n.25 al mondo) ed ora sul PGA Champions (il circuito Senior del PGA Tour).

Joel Dahmen aveva già vinto l’edizione del 2017.
Photo Credits: AZ Scottsdale Open

Presenza fissa al torneo è anche Scott Harrington che attualmente occupa il 61° posto della Fedex Cup; un’altra gradita sorpresa è stata l’iscrizione di J.J. Spaun: posizionatosi al 3° posto al Mayakoba Golf Classic 2019, davanti a Jim Furyk e poco dietro al vincitore Matt Kuchar.
L’Arizona si conferma foriera di tornei paralleli a quelli principali ed i golfisti hanno risposto in massa, attendendo la ripresa del PGA Tour a Fort Worth (Texas) per l’11 giugno.

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