Grazie alla crescita di Fp Movement e di Nuul, il retail di abbigliamento Urban Outfitters ha registrato un incremento delle vendite del 9% nel periodo delle festività nei due mesi terminati il 31 dicembre. Dopo un periodo di crisi, il dato positivo riguarda anche le vendite del segmento retail, che sono aumentate del 7%. Anche le vendite comparabili sono in crescita del 5%, riflettendo un miglioramento a una cifra di entità media sia online che nei negozi fisici.
Urban Outfitters, vendite in aumento dopo le Festività

Negli undici mesi scorsi, terminati il 31 dicembre, le vendite totali dell’azienda sono aumentate comunque dell’11%, almeno su base annua. Anche le vendite del segmento retail sono salite dell’8%: queste registrano un aumento del 6%, sempre sostenute da una crescita comunque ben distribuita tra i due canali (online e negozi fisici). Inoltre, le vendite nette del segmento abbonamenti sono aumentate del 51%, e questo ha portato un incremento del 46% della media degli abbonati attivi. Mentre, invece, le vendite nette all’ingrosso sono cresciute del 15%.
Nel corso degli undici mesi scorsi, il brand di retail con sede a Philadelphia ha continuato ad espandere la propria presenza fisica. Ha infatti inaugurato ben 58 nuovi negozi. Di questi, 36 negozi di Free People, 21 dei quali Fp Movement; 13 negozi Anthropologie e 9 negozi Urban Outfitters. Di contro, il brand ha deciso di chiudere comunque sette negozi: di questi, cinque negozi erano Urban Outfitters, e due negozi Free People.
Marianna Soru





