Robbie Williams ha dichiarato che sarebbe interessato ad aprire i concerti degli Oasis nel corso del loro tour Live ’25.

Per le date britannica del tour, gli Oasis sono stati supportati dai Cast e da Richard Ashcroft, mentre i Cage The Elephant si uniranno ai Gallagher in Nord America e Messico, ed i Ball Park Music apriranno le date australiane. L’ex Take That al tempo stesso, è impegnato nella tranche europea del suo tour a sostegno del suo prossimo album Britpop, in uscita il 10 ottobre. Il tanto atteso ritorno sul palco della band britannica è partito lo scorso mese, con due serate al Principality Stadium di Cardiff. Da allora, Liam e Noel Gallagher si sono esibiti all’Heaton Park della loro Manchester, al Wembley Stadium di Londra, allo Scottish Gas Murrayfield Stadium di Edimburgo ed al Croke Park di Dublino.

Robbie Williams, le parole sugli Oasis

In una recente intervista con ITV News, Williams ha rivelato che sarebbe felice di unirsi a Liam e Noel in tour come artista di supporto, dichiarando: “Farei da spalla agli Oasis…In questo momento che stanno vivendo, sono onnipresenti e rappresentano l’apice dello Zeitgeist…Non posso competere con questo. Quindi aprirei il concerto degli Oasis. Non siamo proprio amici, ma non credo che siamo nemici”. Nel corso degli ultimi mesi Robbie ha già reso omaggio al ritorno sulle scene degli Oasis. A luglio ha inaugurato una targa blu a Londra in onore della band prima del primo concerto del loro tour di reunion.

La targa è stata collocata in Berwick Street a Soho, il luogo in cui è stata scattata la famosa copertina del secondo album del gruppo britpop, (What’s The Story) Morning Glory? del 1995. Lo scorso anno aveva parlato del suo tour in concomitanza con i grandi concerti di reunion degli Oasis: “Non credo che nessuno possa competere con loro, nemmeno Taylor Swift, che è l’artista più famosa del pianeta. Quindi no, non è una competizione, anche se in realtà lo è”. Successivamente, sulle pagine di NME alla domanda se avesse partecipato ad uno dei concerti dei Gallagher, aveva dichiarato:

Robbie sul ritorno degli Oasis

Non solo non mi vedrete a nessun concerto degli Oasis, ma non mi vedrete a nessun concerto, punto. Sono un agorafobico meraviglioso e un agorafobico molto felice”. Robbie aveva parlato anche della reunion della band: “La soap opera da sola sarà emozionante e/o macabra da guardare. Per quanto riguarda i concerti? Saranno incredibili, speciali oltre ogni immaginazione”. La popstar ha aggiunto che il ritorno sarebbe stato un “momento di guarigione per il nostro Paese”.

Williams ha elogiato anche il carismatico Liam Gallagher, prima di lanciare una frecciatina al fratello maggiore: “Ci sarà anche Noel”. La pop star è intervenuta in difesa degli Oasis durante la controversia sui prezzi dinamici dei biglietti dello scorso anno. I suoi commenti sembrano segnalare la fine di una lunga faida tra la voce di Feel ed i Gallagher, iniziata quando Noel lo definì “il ballerino grasso dei Take That”. Robbie in quell’occasione ha sfidato Liam in combattimento con in palio 100.000 sterline ai BRIT Awards del 2000.

Nel 2022, il cantante ha definito i fratelli Gallagher “bulli giganteschi”, ma ha affermato di essere ancora “un grande fan” degli Oasis. Rispondendo alle osservazioni, Liam ha spiegato: “Non ho mai maltrattato nessuno in vita mia. Sono sicuramente un grande provocatore e probabilmente a volte ho esagerato un po’, ma se ho ferito i sentimenti di qualcuno, me ne scuso”.