I genitori di Giordana Angi si chiamano Rodolfo Angi (originario di Aprilia) e Sophie Capizzi (di origini francesi). Mentre Rodolfo Angi si è diplomato presso l’istituto I.T.I.S. Lagrange (ma non è noto che lavoro svolga) la madre della cantante, Sophie Capizzi, ha lavorato come hostess (per AirFrance), estetista e commerciante di prodotti di bellezza. I genitori di Giordana Angi si sono separati, ma entrambi vivono ad Aprilia (in provincia di Latina), dove spesso la cantante torna a far loro visita.

Giordana Angi non ha mai fatto segreto di aver avuto un rapporto difficile con suo padre Rodolfo, mentre avrebbe avuto un ottimo rapporto con la madre Sophie e sua sorella più piccola, Elisa.

DiPiùTv il padre di Giordana ha scritto una lettera pubblica per replicare contro alcune canzoni della figlia in cui non si sarebbe riconosciuti. “Mia figlia Giordana, nelle sue canzoni, mi descrive come un padre assente. Credo che abbia le sue ragioni ma, allo stesso tempo, credo che esageri un po’. Sono stato tutto, ma non un padre assente. Non mi piace quando fa la vittima, diciamo quando fa l”orfanella’. Mi dà fastidio. La realtà è stata diversa”, ha dichiarato Rodolfo Angi.

La madre della cantante ha commentato l’episodio a DiPiù affermando che avrebbe avuto parte di colpa nel rapporto burrascoso tra sua figlia e il padre: “Giordana non ha avuto una vita facile, lo ammetto, è stata anche colpa mia, e del suo rapporto burrascoso che ha avuto col papà. E pensare che il nostro, all’inizio, sembrava un amore da favola: io sono un’assistente di volo e ho conosciuto il padre di Giordana perché è stato passeggero di un mio volo. Un colpo di fulmine”.

Giordana Angi e il rapporto complicato con i genitori

Rodolfo Angi è il padre di Giordana, la seconda classificata di Amici 18. Durante il suo percorso nel talent show televisivo di successo di Canale 5, la cantautrice di Aprilia si è soffermata più volte a parlare del rapporto complicato con il padre. Un rapporto che ha più volte cantato anche in alcuni suoi brani rivendicando il desiderio di un padre diverso. Sicuramente i due non hanno avuto un rapporto idilliaco, ma essendosi sentito chiamato in causa Rodolfo ha voluto dire la sua sul rapporto con la figlia Giordana rilasciando una lunga intervista al settimanale DiPiù. “Mia figlia Giordana, nelle sue canzoni, mi descrive come un padre assente. Credo che abbia le sue ragioni ma, allo stesso tempo, credo che esageri un po” – ha detto il padre sottolineando – “sono stato tutto, ma non un padre assente. Non mi piace quando fa la vittima, diciamo quando fa l’orfanella. Mi dà fastidio. La realtà è stata diversa”.

Dichiarazioni molto forti quelle rilasciate da Rodolfo Angi sulla figlia Giordana che sono arrivate poco dopo le parole della madre Sophie. I genitori di Giordana si sono separati e questa scelta non è stata sicuramente presa bene della cantante. “Dopo la separazione, mia moglie riprese a lavorare” – ha raccontato l’uomo precisando – “essere una hostess significa restare lontano da casa per molti giorni. Ecco, in quei giorni mi occupavo io di Giordana e di Elisa: facevo tutto, il padre, la mamma e il nonno. Avevo le chiavi di casa della mia ex. Ero sempre a disposizione”. Non solo, il padre ha anche confessato un momento particolare: “una sera tornai a casa e scoprii che mia moglie era partita con Giordana. Non mi aveva detto nulla, era partita e basta. Diciamo che avevamo litigato. Il giorno dopo partii per andare a cercarle. Mi fermai in Bretagna per tre mesi: vivevo in albergo, girovagavo e avevo fatto amicizia con il proprietario di un maneggio”. Una versione completamente diversa rispetto a quella raccontata dalla madre di Giordana: “quando lei aveva sedici anni, è successo un episodio molto pesante, che non mi va di raccontare. In quel momento, però, ho capito che la mia storia con suo padre era finita per sempre. Dopo la nostra separazione, suo padre, cui Giordana era legatissima nonostante tutto, è sparito: per un lungo periodo non si è più fatto nemmeno sentire, poi ha ricominciato a fare qualche telefonata. Lei si è sentita rifiutata, umiliata”.