Roger Daltrey e Pete Townshend hanno parlato del futuro dei The Who dopo la fine del loro tour d’addio, partito lo scorso 16 agosto da Sunrise, Florida.

La band è attualmente impegnata nel Nord America nel tour d’addio The Song Is Over, che prevede sedici concerti in programma nel territorio statunitense. Per questa serie di live, il nome scelto per il tour è un omaggio al loro brano omonimo, pubblicato nel 1971. Nonostante il frontman Roger Daltrey ed il chitarrista Pete Townshend abbiano dichiarato che questi concerti segneranno il loro ultimo tour come The Who, ci sono stati alcuni dubbi sul fatto che si tratti davvero degli ultimi live della band, dato che nel corso degli anni hanno già fatto numerosi tour d’addio.

Roger Daltrey e Townshend le rivelazioni sul futuro dei The Who

Intervistati dal New York Times se queste date negli Stati Uniti nel 2025 segnino davvero la fine, soprattutto considerando che il loro primo tour d’addio della band risale al 1982, Townshend ha scherzato: “Stai insinuando che stiamo truffando il pubblico? Il fatto è che siamo disposti a truffarlo. È quello che abbiamo fatto per tutta la vita. Perché smettere?…È nelle mani di Roger. Se non prolungassimo, violeremmo il contratto? Saremmo dei truffatori se tornassimo a suonare in tutte quelle importanti location che abbiamo lasciato fuori dalla lista, come Duluth?”, ha aggiunto, prima di spiegare perché gli andrebbe bene se questi fossero davvero gli ultimi concerti.

“Ho 80 anni, non mi piace stare lontano dalla mia famiglia, dai miei studi, dai miei cani e dai miei amici. Non ho intenzione di passare i prossimi cinque anni della mia vita aspettando di morire sul palco… La fine del tour la potrebbe dare Roger e a me il permesso di non chiamarci mai più. Spero che ciò non accada”. Daltrey ha proseguito affermando che probabilmente ci saranno alcuni concerti in programma, ma forse non un tour completo. “Non ci arrendiamo come band. Potremmo fare un paio di residency. Speriamo che Pete ed io non smetteremo di fare musica”.

I commenti fanno seguito anche alla recente dichiarazione di Townshend secondo cui sta già pensando di intraprendere alcuni concerti da solista una volta concluso il tour Song Is Over, ma spera che la band continui a riunirsi per beneficenza e possibilmente per progetti speciali. Il chitarrista intervistato da NME della possibilità di nuova musica da parte dei The Who, dopo Who, album del 2019. “Non credo che ci sarà. Se ci fosse bisogno o spazio per un album dei Who, potrei scrivere le canzoni in sei settimane? Certo che potrei, c***o, è un gioco da ragazzi. Il problema è che non credo che Roger voglia farlo di nuovo”.