Tennis

Roland Garros: Djokovic batte Nadal in un match epico e raggiunge Tsitsipas in finale

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Dopo più di quattro ore di puro spettacolo tennistico, Novak Djokovic batte 3-6, 6-3, 7-6, 6-2 Rafael Nadal, che torna a perdere una partita al Roland Garros dopo 5 anni. In finale il serbo affronterà Stefanos Tsitsipas, uscito vincitore dallo scontro pomeridiano con Sascha Zverev.

Primi due set senza esclusione di colpi

Il match parte a mille, con i due che non si scambiano convenevoli e vanno subito al sodo. Su un filo d’equilibrio è più impreciso Djokovic, che non riesce a trovare bene le misure con le palle corte e con gli smash (ne mette a segno solo 2 sui 5 giocati nella prima metà di set); il serbo non sfrutta due palle break durante il primo turno di servizio di Nadal e anzi subisce il break dal maiorchino nel game successivo. In particolare Rafa dalla fine del secondo gioco ottiene un parziale di 15 punti a 2 con cui ottiene un altro break e si porta sul 5-0. Il destino del set sembra essere lo stesso di quello della scorsa finale del Roland Garros, ma arriva la reazione del numero uno del mondo, che vince il primo game della sua partita e ritrova serenità; Nole infatti riesce a conquistare anche i due giochi successivi, strappando per la prima volta il servizio a Nadal e salvando tre set point. Sotto 0-40, nel nono game il serbo ne salva altre tre, ma il maiorchino non spreca la settima chance, che gli consegna il primo set dopo sessanta minuti di gioco.

Djokovic inizia il secondo set come aveva chiuso il primo, con una palla che gira meglio e un ritrovato gioco stabile. Il serbo piazza un parziale di 8 punti a 1 con cui toglie il servizio a Nadal, il quale però non resta a guardare ed effettua l’immediato contro-break. Nel sesto game Djoker trova nuovamente il break, ma questa volta non arriva il contro-break di Rafa, che, avanti 15-40, non riesce a capitalizzare tre occasioni per pareggiare i conti. Il ragazzo di Manacor ci riprova nel nono game, ma il serbo annulla altre due palle break e mette in tasca il set, terminato 6-3 dopo 53 minuti.

Uno dei set più belli mai giocati al Roland Garros

Nel terzo set i due tennisti avvertono il momento delicato e fondamentale della partita e si gioca il set più bello della stagione. Se Djokovic appare un po’ più cauto, è Nadal a sbilanciarsi di più, piazzando sì più vincenti dell’avversario, ma commettendo anche molti più errori non forzati. Lo spagnolo salva due palle break nel terzo game, ma non riesce tenere la battuta nel quinto, con un Djokovic che sembra averne un po’ di più. Nel sesto gioco quest’ultimo riesce a rimettere la partita in parità (letteralmente, perché anche il conteggio dei punti totali è pari, 84 a testa), ma in quello successivo perde ancora la battuta a zero. Il match tocca il suo climax tensivo ma anche qualitativo, con continue palle break a disposizione dei due campioni, che a tratti vogliono farci credere essere umani, commettendo errori evitabili.

La messinscena tuttavia non dura tanto, perché tra una sfilettata serba di rovescio e un ruggito spagnolo di dritto i due ammettono di essere provenienti da un’altra galassia. Djokovic concede ancora la possibilità del contro-break a Nadal, che questa volta non riesce ad affiancarsi al serbo; Nole va a servire per il set, ma Nadal è ancora lì, a lottare su ogni punto. Alla quinta palla break ottenuta nel parziale lo spagnolo recupera il break di svantaggio, salvando nel gioco successivo le palle break numero sette e otto in favore del tennista serbo. Nell’undicesimo game quest’ultimo salva ancora una palla break (che questa volta rappresenta una palla set) portando il match al tie-break. I due non si risparmiano neanche qui, ma alla fine è Djokovic a terminare un terzo set maestoso durato un’ora e trentotto (!) minuti.

Djokovic storico contro il Re di Parigi

Il quarto set si apre con una reazione di Nadal, tipica di Nadal, il quale apre il parziale strappando la battuta a Djokovic. Il serbo però è in una condizione fisica anormale, e mentre Rafa cala drasticamente, il serbo continua a spingere come se le ore di gioco fossero due e non quattro. Nadal gioca di pura forza di volontà ma il fisico non risponde, soprattutto al servizio; le sue percentuali infatti scendono vertiginosamente, e Djokovic non può fare altro che approfittarne. Il numero uno del mondo mette a referto un maxi parziale di 24 punti a 6, con cui vince sei giochi consecutivi chiudendo un set durato “solo” 41 minuti. Con il set arriva anche la vittoria che decreta la quarta sconfitta di Nadal in carriera al Roland Garros. Per Djokovic invece si tratta della sesta finale a Parigi, e domenica contro Stefanos Tsitsipas tenterà di mettere in bacheca il secondo Slam rosso, nonché 19esimo Major.

ENRICO RUGGERI

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