Dal 9 al 15 dicembre si è tenuta presso al PalaSantoro la Roma Boxing Week; la kermesse ha visto disputarsi al suo interno le finali dei Campionati Assoluti Elite maschili e femminili e le finali del torneo delle cinture WBC-FPI 2019. Abbiamo avuto modo di intervistare alcuni partecipanti il 14 dicembre, giornata in cui si sono svolte le semifinali femminili.
Roma Boxing Week: i Campionati Italiani Assoluti
Il piatto forte della Roma Boxing Week sono stati sicuramente i Campionati Assoluti Maschili e Femminili. I Campionati Italiani Assoluti Elite Maschili, giunti alla 97^ edizione, e Femminili, giunti alla 18^ edizione, rappresentano una vetrina fondamentale per i più quotati pugili italiani che hanno l’opportunità di diventare Campioni nella kermesse più importante a livello nazionale. Nella storia della boxe italiana sono stati molti i pugili che hanno costruito la loro carriera grazie al titolo nazionale come punto di partenza: da Nino Benvenuti a Roberto Cammarelle, da Simona Galassi ad Irma Testa. Nell’edizione 2019 sono state molte le presenze azzurre soprattutto tra le donne, come Alessia Mesiano, Angela Carini, Martina La Piana e Roberta Bonatti.
La macchina organizzativa dietro la Roma Boxing Week
La kermesse è patrocinato dal CONI e da Roma Capitale; è stato organizzato dalla FPI con la collaborazione dell’advisor FPI Artmediasport , della ASD Phoenix Gym, Arcesi Boxe e Bellusci Boxe Promotion ed il Comitato Regionale FPI Lazio. La kermesse si è tenuta presso il PalaSantoro gestito dalla FPI e dal Gruppo Sportivo Polizia di Stato Fiamme Oro
Interviste ai partecipanti

Durante la penultima giornata della kermesse, dove si sono tenute le semifinali femminili, abbiamo avuto la possibilità di intervistare alcuni degli organizzatori e partecipanti. A rispondere alle nostre domande sono stati Alberto Arcesi, uno degli organizzatori, Aurelio Pili, allenatore della Arcesi Boxe, e Giorgia Scolastri, semifinalista del campionato femminile categoria 48 chilogrammi. Ecco come i tre hanno risposto alle nostre domande:
Partirò con una domanda abbastanza elementare: come è nata la vostra passione per la boxe?
Giorgia: “Ho sempre praticato sport; ho iniziato con il nuoto ma poi in età adolescenziale volevo praticare un’altra tipologia di disciplina e mi sono informata sulla boxe. Ormai sono circa dieci anni che la pratico e ho iniziato in una palestra sotto casa”.
Aurelio: “Vedevo gli incontri di Ali con mio padre quando avevo 6/7 anni.Sono un ex pugile; ho iniziato a quindici anni e mi sono ritirato intorno ai 23 anni. Da quasi trent’anni sono un istruttore“.
Alberto: “Sono sempre stato uno sportivo; ho praticato per anni kickboxing ma quello che mi ha fatto avvicinare alla boxe è la regolamentazione della disciplina.Ormai nelle nostre strutture è divenuta quella più praticata a discapito proprio della kickboxing.“
Una domanda per Giorgia: come l’hanno presa i tuoi genitori quando gli hai detto che volevi praticare la boxe? Preferivano praticassi una disciplina più “femminile”?
Giorgia: Non hanno avuto problemi con la mia scelta; sono sempre stata un “maschiaccio” quindi per loro non è apparsa come una scelta anomala.
La Boxe a livello Nazionale

Come sta evolvendo la boxe in Italia?
Alberto: “A livello di preparazione i nostri atleti sono indietro rispetto ad alcuni paesi europei come l’Inghilterra o la Francia. Il vero problema è che manca una cultura sportiva in Italia; manca un pubblico di appassionati rispetto al passato che aiutò non poco nella crescita del movimento.“
Aurelio: “Sia a livello nazionale che regionale la crescita di poli dove si tengono corsi è stata esponenziale negli ultimi anni.Solo a Roma ormai ci saranno più di cento associazioni che si occupano della disciplina”
Per Aurelio: hai mai allenato pugili professionisti che hanno ottenuto grande successo?
Aurelio: “Assolutamente si;attualmente sto allenando un ex campione italiano che ha da poco disputato un incontro a livello internazionale (un peso medio). Un altro ragazzo si batterà a breve per un titolo nazionale. Come società partecipiamo a tutti i tornei nazionali.“
Nel mondo degli sport di combattimento le donne si stanno imponendo divenendo delle vere e proprie superstar ; com’è la situazione nel mondo della boxe?
Aurelio: “Il movimento femminile sta crescendo smisuratamente in Italia; negli ultimi anni saranno raddoppiate le praticanti. Solo pochi anni fa non in tutte le palestre erano presenti corsi per le ragazze.
Alberto: “Confermo quanto detto da Aurelio; le ragazze stanno aumentando anche grazie ai risultati che le nostre migliori atlete stanno ottenendo a livello internazionale. In questo campionato infatti ci sono molte delle migliori teste di serie della categoria.”
Ringraziamo lo staff della Arcesi Boxe per le interviste che ci hanno gentilmente concesso





