Ieri sera, Rosalía ha fatto un’apparizione a sorpresa al concerto Manifest x Palestine di Barcellona. L’artista catalana si è esibita sulle note del brano “La Perla”, tratto dal suo ultimo album Lux, e ha ringraziato gli organizzatori per l’invito. L’evento musicale di beneficenza, che ha ospitato le performance di artisti come Bad Gyal, Amaia, Fermin Muguruza e la cantante palestinese Lina Makoul, ha visto la partecipazione anche di personaggi come Pep Guardiola ed Eduard Fernández.
Durante la sua breve apparizione, Rosalía era accompagnata da cinque musicisti e ha espresso chiaramente la sua posizione sul genocidio in corso in Palestina. Il concerto-manifesto, durante il quale il pubblico ha intonato in più punti lo slogan “Palestina libera”, era strutturato in sei movimenti: un preludio dell’attore Eduard Fernández e dell’artista palestinese Kayed Hammad, un prologo aperto dall’allenatore catalano Josep Guardiola, tre atti e un epilogo.
Anche Rosalía tra gli artisti sul palco del concerto Manifest x Palestine
Su un palcoscenico concepito come una piazza mediterranea, si sono susseguite senza sosta una serie di performance, tra cui Lina Makoul con Ana Tijoux, un energico Fermín Muguruza con “Yallah Yallah Ramallah” e il gruppo musicale tuareg Tinariwen nel prologo.
Il primo atto, “Il Mediterraneo”, ha visto la partecipazione di Laura Pacios al violino flamenco, Amaia al pianoforte che ha eseguito “Nadie podía hacerlo”, che ha riempito l’arena di Sant Jordi di cellulari illuminati, e “Tengo un pensamiento”, Salma Alhakim con Xavi Sarrià che ha eseguito “Hayat-Vida” e Mushka e Guillem Gisbert con il loro brano collaborativo “1 cumbia amb el Guillem”. La cantante palestinese Zeyne ha aperto il secondo atto del concerto, “La historia de dos mundos”, seguita dalla cantante francese Zaho de Sagazan con “La symphonie des éclairs” e dalla cantante norvegese Aurora, con un brano dedicato alla Palestina.
Federica Checchia





