Roshi Kamdar è l’ex moglie di Vittorio Grigolo, tenore italiano famoso in tutto il mondo e del loro matrimonio si sa che è finito nel 2013 e che da quel momento nella vita dell’artista si sono susseguiti diversi amori e fra questi ricordiamo soprattutto il flirt con Nathalie Dompé, manager dell’azienda farmaceutica di famiglia, oltre a quello con Stefania Seimur (Ex del calciatore Marco Borriello, ndr), che la scorsa estate ha riempito le copertine di tutti i più importanti settimanali di gossip. Grigolo canta l’amore e non disdegna il gossip, ma quando si tratta di rapporti, spiega con un pizzico di ironia all’indomani dalla fine del suo matrimonio, è bene non fidarsi di lui: “Non avevo esperienza. Ora sì – spiega – il divorzio (dall’iraniana Roshi Kamdar, ndr), i rapporti conflittuali”.
Di Roshi Kamdar non si sa molto, se non che – inizialmente – i due non si sono un po’ fraintesi. Roshi, infatti, pensava che lui fosse gay. Lo ha dichiarato lo stesso Grigolo: “Molti nel mio ambiente sono convinti che sia gay. E persino mia moglie ha pensato che lo fossi quando mi ha conosciuto”. Al momento, non si sa se Vittorio Grigolo sia single o meno. Fatto sta che ha bisogno di innamorarsi: a suo dire, il sentimento è la maggior fonte di ispirazione per qualsiasi artista.
“Rimane sempre la chiave per rinvigorire gli entusiasmi – spiega il tenore riferendosi all’amore – Essere innamorato significa essere ispirato”. Tuttavia, nei rapporti sentimentali preferisce non dare mai nulla per scontato, dal momento che “da Aquario, mi annoio con facilità”. Dopo l’addio a sua moglie, con la quale avrebbe mantenuto buoni rapporti, Grigolo nel 2016 si sarebbe legato a una enologa italiana, sulla quale però, si legge nelle interviste concesse in quel periodo, ha preferito mantenere il più stretto risdervbo. Assieme a lei, però ha definito la fedeltà “così eccitante”, manifestando il desiderio, così come si legge su Telegraph.co.uk, di avere “una casa stabile”.
Chi è Vittorio Grigolo
Grigolo si è fatto conoscere al pubblico televisivo italiano grazie alla sua partecipazione come coach e caposquadra del serale di Amici 18, show nel quale ha sfoggiato anche una profonda conoscenza della musica pop. Vittorio Grigolo si appassiona di canto a 4 anni ed entra a far parte del mondo della musica solo due anni dopo, grazie al coro della Cappella Sistina, divenendone poco dopo il solista. A soli 13 anni fa il suo debutto nel mondo dell’opera nel ruolo del pastorello in Tosca, in scena al Teatro dell’Opera di Roma con Luciano Pavarotti. Inizia così la sua carriera che lo porta ad esibirsi in tutti i teatri e palchi del mondo, fino ad ottenere il premio Caruso. Ma Grigolo non disdegna affatto la musica pop, infatti si esibisce anche con Sting, Bruce Springsteen e James Taylor alla Carnegie Hall in occasione del biennale The Revlon Concert per il Rainforest Fund. Recentemente si è esibito al Teatro alla Scala con il melodramma L’Elisir d’amore, l’opera giocosa in due atti di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani.





