Da oggi lo spot di Rossopomodoro, per la prima volta in TV. Protagonisti: allegria, buon cibo, la pizza napoletana, i suoi artigiani pizzaiuoli e l’amore per la città partenopea. La conferma di un successo internazionale in attesa di nuove aperture.

Parte oggi sui canali TV Mediaset la programmazione dello spot di Rossopomodoro, la nota catena di ristoranti che esporta la pizza napoletana nel mondo. La nuova campagna di comunicazione è stata presentata all’ombra della Madonnina. Nella sala eventi del Mondadori Megastore di Milano Roberto Colombo, amministratore delegato di Rossopomodoro, ha illustrato il concept che dà vita allo spot “Come un giorno a Napoli”. Questo principio, da oltre un anno, ha anche ispirato il restyling dei ristoranti che hanno oggi un look & feel completamente ripensato.

La pizza di Rossopomodoro per la prima volta in TV, conferenza stampa
La pizza di Rossopomodoro per la prima volta in TV, conferenza stampa – Photo Credit: Angelina De Girolamo

Protagonisti per Rossopomodoro: la pizza e Napoli

Protagonista dello spot è “‘o core ‘e Napule”. Il filmato è, infatti, girato nei famosi quartieri spagnoli, alla Speranzella, in vico Maddalenella,  vero e proprio cuore della città. Alla conferenza, presentata dall’ufficio stampa Clelia Martino, erano presenti anche Andrea Landini, responsabile marketing della direzione di New Business Publitalia, il protagonista, Orazio Cerino, il regista Paolo Lobbia e Marco De Marinis, general manager di Gothacom. L’idea è firmata dall’ufficio marketing e comunicazione, composto dalla stessa Clelia Martino, Daniele Gargano e Simone Natali. Allegria, buon cibo, la pizza, i suoi artigiani pizzaiuoli e l’amore per Napoli sono raccontati in un momento di vita semplice, ovviamente a tavola. Il mood è dettato da tutto ciò che evoca la pizza, sapore, profumo e filosofia di vita.

Roberto Colombo spiega:

“Siamo i pionieri dell’esportazione della pizza napoletana, per 20 anni ci siamo dedicati a diffondere la sua conoscenza, il suo inimitabile sapore, l’arte degli artigiani pizzaiuoli. Poi l’esportazione della pizza napoletana è diventata un trend e nel momento attuale, in cui questo trend si è assestato, ancora una volta da pioneri, abbiamo deciso di fare un ulteriore passo in avanti: esportare tutta Napoli, non solo attraverso la pizza, ma anche la sua allegria, la sua gente, i suoi vicoli e panorami, e nel modo più forte e di impatto possibile: in TV, per tutti gli italiani e non solo, con uno spot bello, emozionante e napoletano DOC. Ecco, questo è proprio il momento giusto per debuttare in TV.

Clelia Martino, ideatrice dello spot, ed il protagonista Orazio Cerino
Clelia Martino, ideatrice dello spot, ed il protagonista Orazio Cerino – Photo Credit: Angelina De Girolamo

Perché in TV

La programmazione parte oggi e sono previsti oltre 80 milioni di contatti, con una frequenza calcolata di cinque passaggi per singolo telespettatore con il 40% di prime time. Così Colombo commenta l’evento:

“La scelta di Publitalia e Mediaset è coerente con Rossopomodoro: trasversale, superdemocratico, superdiffuso. La pizza va bene a tutti! È per noi la prima volta in TV e siamo orgogliosi di questo esordio sul più grande palcoscenico nazionale.

Andrea Landini, responsabile marketing della direzione di New Business Publitalia, ha ricordato:

“Fare TV oggi significa ancora avere la possibilità di contattare il maggior numero di persone nel minor tempo possibile. Nonostante gli smartphone, la TV assorbe ancora la maggior parte della nostra dieta mediatica con una quota prossima al 60%. Lo spot avrà una visibilità assoluta con l’inserimento nei programmi di maggior successo: Striscia la notizia, lo sport e il prime time di Maria De Filippi.

Conferenza stampa di presentazione Rossopomodoro: la prima volta in TV
Conferenza stampa di presentazione Rossopomodoro: la prima volta in TV – Photo credit: Angelina De Girolamo

Leader della pizza napoletana

“Rossopomodoro si conferma tra i leader della pizza napoletana annoverando otto milioni di clienti e oltre cento pizzerie. Abbiamo iniziato a farci vedere anche fuori dai locali – continua Colombo – abbiamo avviato una campagna sui social e comunichiamo di più. È stata ideata anche una promo per chi viene nei nostri ristoranti per la prima volta. L’idea che vogliamo comunicare è che Rossopomodoro è la prima, c’era, c’è e ci sarà. Stiamo progettando nuove aperture in una tra le più importanti città italiane in cui non siamo ancora presenti, poi a Milano in due quartieri cool, e ancora in due location del travel retail. Inoltre, abbiamo partecipato ad alcune gare per essere presenti negli aeroporti, apriremo la seconda pizzeria a Malta e saremo con Eataly negli Stati Uniti.” 

E se non bastassero le parole Rossopomodoro ha esibito la presenza di tre dei suoi executive Chef Massimo Passarelli, Michele Liguori e Girolamo Castaldo a rappresentare alcuni dei piatti tipici presenti nel menu dei ristoranti a base baccalà, mozzarella e ricotta di bufala e altri piatti della tradizione rielaborati in stile contemporaneo. 

Lo chef di Rossopomodoro Massimo Passarelli
Lo chef di Rossopomodoro Massimo Passarelli Photo Credit: Angelina De Girolamo

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