Il Corona virus si allarga sempre di più, non solo in Italia ma anche in Europa. Tutti i paesi stanno correndo a prendere provvedimenti per fermare l’espansione come sta succedendo anche in italia. Anche lo sport si ferma e con lui il 6 nazioni. Cosa succede ora al torno più antico d’Europa?

Lo sport si ferma

Il Covid-19 si sta allargando sempre di più nel continente europeo e colpisce sempre più persone. Cosi tutti gli stati stanno prendendo provvedimenti drastici per fermare la diffusione di questo virus.

Anche in Italia, dopo non poche polemiche, il CONI ha deciso di sospendere tutte le attività sportive fino al 3 aprile. Questo nella stessa giornata in cui il Premier Giuseppe Conte ha dichiarato di estendere i provvedimenti già adottati in Lombardia su tutto il resto d’Italia. Anche il rugby cosi si ferma e con lui tutti i campionati e gli eventi in programma. Su tutti anche il 6 nazioni è a rischio.

6 nazioni: come andrà a finire?

Dopo aver rinviato la partita tra Irlanda e Italia, con decisione presa dal governo irlandese ed accettato dal 6 nazioni, si è deciso di rinviare anche la partita che si doveva giocare allo stadio Olimpico tra Italia e Inghilterra per motivi di sicurezza legati alla diffusione del virus.

Non solo Italia-Inghilterra ma anche la federazione francese, seguendo le normative imposte dal proprio governo, ha deciso di rinviare l’ultima partita che si doveva giocare a Saint-Denis a data da destinarsi. Per il momento sembra invece che Galles-Scozia si debba giocare puntualmente come da programma. Partite rinviate anche per le nazionali femminile e Under 20.

Scombussolato cosi tutto il programma del 6 nazioni che doveva chiudersi proprio questo fine settimana e proclamare il vincitore dell’edizione 2020.

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L’appello sui social di Luca Bigi, capitano dell’Italia nel 6 nazioni e della federazione relativa al problema corona virus – credit: Pagina ufficiale FIR

Quali scenari possibili ora?

Adesso gli scenari sono molti e ancora ne le federazioni nazionali ne l’organizzazione del 6 nazioni sanno puntualmente rispondere ai quesiti e alle domande su come si chiuderà questo 6 nazioni e quando e come saranno recuperate le partite.

Non sarà comunque la prima volta che il 6 nazioni si ferma rimandando le sue partite. Nel 2001, a causa dell’afte epizootica che ha colpito le isole britanniche, rinviando alcune partite in programma tra le quali Irlanda-Inghilterra, partita che in quell’occasione ha assegnato il titolo. In quell’occasione le partite furono recuperate durante il mese di ottobre.

A quanto pare, anche per questo evento, la data di recupero sembra essere il 31 ottobre quanto riportato da alcune indiscrezioni e dal Daily Mail. Resta però ancora il “Si” da parte dell’organizzazione e delle federazioni che stanno valutando la situazione.

Da recuperare ci sarà anche la partita tra Irlanda e Italia che secondo quanto riportato dovrebbe essere recuperata sempre nel mese di ottobre.

Sarà da valutare anche le misure che saranno adottate per il rimborso o il riutilizzo dei biglietti e dei viaggi sospesi per tutte le persone che avevano già in programma di seguire le partite negli stadi.

Ancora nulla è certo e aspettiamo nuove direttive dall’organizzazione e dalle federazioni che stanno lavorando per mantenere la situazione sotto controllo. Solo una cosa è certa per il momento, quella che dobbiamo ancora aspettare qualche mese per conoscere il vincitore di questo 6 nazioni.

Non solo 6 nazioni: gli altri campionati sospesi

Il Corona Virus non solo ha bloccato il 6 nazioni ma anche il massimo campionato italiano di rugby e le partite della due franchigie italiane impegnate nel Pro 14.

Se bene in Italia si può pensare ad uno slittamento delle partite in programma per quanto riguarda il Top 12 e gli altri campionati. Per Benetton Rugby e Zebre la situazione è un po complicata.

Infatti come reso noto anche dalla Celtic Rugby DAC (organizzazione che gestisce il Pro 14) le partite che interessano Benetton e Zebre per quanto riguarda la quattordicesima e quindicesima giornata saranno sospese a data da destinarsi. Cosi come anche la già rinviata tredicesima giornata.

Sembra comunque molto probabile che queste partite saranno recuperate durante lo stop del campionato dovuto alle coppe europee. Se non si riuscirà a ricalendizzare le partite in programma saranno da considerarsi finite in parità e saranno assegnati due punti ad entrambe le squadre dei match interessati.

Saranno comunque impegni difficili da affrontare per le due franchigie italiane che hanno dovuto sospendere anche gli allenamenti.

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L’ingresso in campo dei Leoni nell’ultimo match disputato in pro 14 contro i Dragons – credit: pagina ufficiale Benetton Treviso

Ancora non sappiamo se dal 4 aprile riusciremo a tornare alla normalità e tutto si possa riprendere come prima. L’unica cosa certa è che dobbiamo aspettare su come si evolve la situazioni. Intanto rimaniamo a casa e seguire il grande rugby dalle televisione.

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