Rugby

Rugby, storia del fischietto più antico al Mondo

Adv

Nel rugby le tradizioni fanno parte dello sport, cosi come per il fischietto più antico del mondo. Ecco la storia del Gil Evans Whistle, il fischietto più antico del Mondo che ancora è in funzione.

La tradizione del Gil Evans Whistle

Nel rugby sappiamo come si è legati alla tradizione. Un fattore imprescindibile per la propria storia e la cultura che nel mondo della palla ovale viene portata avanti con orgoglio nel corso degli anni, sopratutto per il rispetto del passato e delle storie che contribuiscono a formare e costruire questo sport.

Cosi lo è anche per il fischietto più antico al mondo che è ancora in funzione. Adesso vi chiedete; “in che senso?”

Ed è proprio cosi, parliamo del Gil Evans Whistle, il fischietto più antico che ancora oggi è in funzione e conservato in un museo.

Un racconto che risale al 1905, anno in cui viene consegnata alla storia e al Mondo la leggenda degli All Blacks. Proprio la Nuova Zelanda si trova in Europa per un tour, precisamente in Gran Bretagna quando il 2 dicembre a Crystal Palace davanti a centomila spettatori si sfidano per la prima volta l’Inghilterra contro la Nuova Zelanda.

Ad arbitrare il match viene designato un gallese, dal nome Gil Evans che, per un evento cosi importante decide di rinominare il fischietto utilizzato per il match con il proprio nome. Nasce cosi la storia del Gil Evans Whistle.

Per la cronaca il match finì 15 a 0 in favore dei “The Originals” contro la nazionale della rosa rossa.

Dalle Olimpiadi alla coppa del Mondo

Nata la leggenda bisogna creare il mito. Cosi da un gallese a un altro, dal primo match tra Inghilterra e Nuova Zelanda alla prima finale olimpica.

A distanza di diciannove anni il Gil Evans Whistle viene rispolverato dallo stesso arbitro per consegnarlo al suo connazionale Albert Freethy. L’occasione che si presenta è la finale dei giochi olimpici di Parigi 1924.

Proprio la finale olimpica di rugby, perché fino al 1924 il rugby a XV viene considerata una disciplina olimpica prima di essere estromesso per sempre dalle olimpiadi successive.

La finale si gioca a Parigi il 18 maggio tra i padroni di casa e gli Stati Uniti. Ad arbitrare il match è designato Albert Freethy. La medaglia d’oro va agli USA.

Da quel momento fino al 1987, data della prima coppa del Mondo molti considerano gli Stati Uniti, i campioni del Mondo in quanto non viene più organizzata una competizione al livello internazionale tra compagini nazionali.

Nel 1969 il fischietto è donato al museo del rugby della Nuova Zelanda dove è conservato ancora tutt’oggi.

la leggenda del Gil Evans Whistle ricomincia però nel 1987, data della prima coppa del Mondo di Rugby, organizzato proprio dalla federazione Neozelandese. Per dare il via alla partita inaugurale tra All Blacks-Italia viene nuovamente spolverato proprio quel fischietto.

Da quel momento il Gil Evans Wistle viene utilizzato per tradizione ad ogni partita inaugurale di coppa del Mondo, questo fino al 2015, quando l’organizzazione decide di cambiare.

Il fischietto viene utilizzato anche per la prima partita di rugby nell’era professionistica tra Hurricanes e Blues nel 1996.

Insomma il rugby è fatto di cultura e tradizioni e, questa è la storia del Gil Evans Whistle. Il fischietto più antico al mondo giunto fino ai nostri giorni.

Continua a seguire il Rugby sulle pagine di Metropolitan Magazine.

Fabrizio Graziosi

Adv
Adv
Adv
Back to top button