Rugby, verso i cattolica test match di novembre, si inizia con Italia- Irlanda a Chicago

Quattro spettacolari test match in questo novembre per la nazionale italiana che, potrà dire ai ragazzi  di O’Shea quali sono gli obiettivi per gli azzurri in questo futuro, con un occhio rivolto verso i mondiali di Giappone 2019.

Mentre tra poco si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dei Cattolica test Match di novembre presso l’NHOW di Milano (visibile in diretta sulla pagina Facebook della FIR), andiamo ad analizzare la prima uscita della nazionale, in ritiro a Verona, contro quella irlandese, partita che si giocherà il 3 novembre presso lo straordinario scenario del Soldiers Field di Chicago, casa dei Bears in NFL.

Domenica 28 ottobre la nazionale italiana partirà alla volta di Chicago dove sabato 3 novembre affronterà i campioni in carica del 6 nazioni e numero 2 nel ranking mondiale, in una partita che si pronostica spettacolare (partita visibile in diretta su DAZN).

Questa è solo la prima sfida che la nazionale italiana di rugby si troverà ad affrontare nel mese di novembre e che, potrà dire quali sono gli obbiettivi futuri dei ragazzi di mister O’Shea, anche in vista del mondiale del prossimo anno in Giappone.

La prima delle 4 partite che gli azzurri si troveranno ad affrontare in questo mese si giocherà presso Il Soldier Fields, stadio fondato nel 1924 che, deve il proprio nome ai caduti della prima guerra mondiale, impianto che dal 1971 casa dei Chicago Bears. Uno Stadio di interesse storico nazionale, capienza di61.500 posti.

Un impianto che nel corso degli anni, oltre le abituali sfide di football americano, ha visto giocare importanti partite di calatura mondiale a livello sportivo.

i precedenti della nazionale italiana in terra statunitense sono 2, nel 2012 e nel 2016, entrambe vittoriose. Per quanto riguarda invece le sfide tra gli azzurri e  i greens, il bottino di vittorie è sicuramente a favore della nazionale del trifoglio; su 24 match disputati la nazionale italiana è riuscita a vincere solo 4 volte contro quella irlandese. Di cui 3 delle quali sono arrivate prima degli anni 2000, quando gli italiani guidati da Dominguez e Vaccari sono riusciti a sconfiggere i verdi, conquistando il permesso di accedere al 6 nazioni. L’ ultima vittoria italana contro gli irlandesi risale invece al 2013, la prima e l’unica contro l’Irlanda nel torneo dell’emisfero nord. Partita giocata all’Olimpico di Roma in occasione proprio del 6 nazioni, in cui gli azzurri sono usciti vittoriosi con il risultato di 22-15.

La nazionale irlandese allenata da Joe Schmidt negli ultimi anni ha dimostrato una crescita impressionante, confermandosi tra le nazionali più forti del mondo e, una delle favorite per il prossimo mondiale, troverà un’Italia che, in questi test match dovrà dimostrare la propria maturità ed il percorso di crescita di cui mister O’shea fa spesso riferimento.

Una partita assolutamente da non perdere a livello sportivo. Un match che però non riguarda solo il lato sportivo  e la posizione nel ranking ma, anche quello economico, Secondo un articolo della gazzetta dello sport di un po’ di mesi fa, la partita che si giocherà a Chicago, porterà alle casse dalle federazione circa mezzo milione di euro.Quindi oltre lo spettacolo dello sport anche quello economico che, ha l’intenzione di espandere il gioco del rugby anche oltreoceano. Attività che, sta svolgendo in modo quasi perfetto la federazione statunitense che, come in ogni sport punta sul marketing e sugli sponsor. Su questo punto di vista possiamo affermare che gli americani sono molto più bravi di noi.

La domanda però sorge spontanea, seguendo questa linea il rugby rischia di perdere lo spettacolo del gioco per lasciarlo a quello del marketing conformandosi ad altri sport?

Gli altri appuntamenti della nazionale italiana di rugby nel mese di novembre saranno contro la Georgia, contro l’Australia e, per chiudere in bellezza la straordinaria partita contro gli All Blacks presso lo stadio Olimpico di Roma che, già si propone come tutto esaurito in occasione di questo evento.

Quindi, non solo uno spettacolare scenario in occasione dei Cattolica Test Match, in cui l’ Italia dovrà dimostrarsi matura ma, anche un grande giro economico che può far comodo alle casse della federazione.

Sarà comunque un  novembre all’insegna del rugby e dei Cattolica Test Match e, sicuramente una sfida da non perdere quello contro l’Irlanda.

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