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Russia, terremoto di magnitudo 7.5: pericolo tsunami

In Russia, una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.5 è stata registrata alle 14:49 ora locale al largo della penisola russa della Kamchatka.

L’estremo oriente russo è stato colpito alle 14.49 ora locale, ore 3.49 in Italia. Al momento non si hanno informazioni su eventuali danni a persone o cose.

Epicentro all’estremo oriente russo

Dalle prime informazioni diffuse dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), l’epicentro si troverebbe al largo delle isole Curili, arcipelago della Russia vicino all’estremità nord-orientale dell’isola giapponese di Hokkaido.

Nel momento in cui stiamo scrivendo, si hanno ancora poche informazioni a riguardo.

Anche l’Istituto Geofisico Statunitense (Usgs), ha localizzato l’epicentro ad una profondità di 59 km, a largo della penisola della Kamcatka.

Per ora non si hanno informazioni su eventuali danni a persone o cose. L’Ingv, però, avverte che terremoti di questa entità «possono causare onde anomale potenzialmente pericolose per le coste della regione circostante». Quindi c’è un’allerta tsunami.

Si specifica che, le isole Curili, rappresentano un arcipelago di ben 56 isole che e si trova tra l’estremità nord-orientale dell’isola giapponese di Hokkaido e la penisola russa della Kamchatka.

Queste isole separano il mare di Ochotsk dal Pacifico settentrionale e sono famose per essere oggetto di potenti e molto frequenti terremoti.

La storia ci insegna, inoltre, che sono state conquistate dalla Russia dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma ora sono contese dal Giappone.

Seguiranno aggiornamenti sul terremoto in Russia.

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