La moglie di Sal De Riso si chiama Anna De Nunzio, ed è una figura centrale nella sua vita personale e professionale, essendo il suo “alter ego” nell’imprenditoria e al suo fianco in ogni progetto, con loro hanno due figli, Anastasia e Antonio. I due festeggiano insieme i successi, come i 25 anni di matrimonio celebrati nel 2024, e lei appare spesso con lui in TV e sui social, gestendo anche la pasticceria di Minori.
Nonostante la grandissima notorietà riscossa negli anni da Sal De Riso, il maestro di pasticceria ha sempre cercato di mantenere il massimo riserbo sulla sua vita privata, così come dimostrato anche dalle poche informazioni reperibili su Anna De Nunzio. Infatti, della De Nunzio si conosce davvero molto poco, o quasi, se non il fatto che la donna da sempre è al fianco del marito Sal De Riso e che si occupa del lato imprenditoriale del suo business. Insieme alla coppia, inoltre, troviamo anche Anastasia e Antonio, i quali sono impegnati al fianco dei genitori a pieno ritmo.
Chi è Sal De Riso?
Sal De Riso, classe 1966, nasce a Minori, lungo la bellissima Costiera Amalfitana, il 28 novembre (Sagittario). Frequenta l’istituto alberghiero e lavora per 7 anni nelle cucine degli hotel più famosi della costa.
Dopo 7 anni di gavetta nelle cucine d’albergo, a soli 21 anni decide però di dedicarsi solamente ai dolci, perché questi sono la sua più grande passione. Comunica il tutto alla famiglia, che all’epoca gestiva un piccolo bar tabacchi, e chiede un aiuto agli amici. Un aiuto che arriva dagli artigiani di Minori felici di offrire degli appoggi al giovane Salvatore: qualcuno lo supporta facendogli usare il forno, qualcun altro lo aiuta con lavori di falegnameria e così via.
La famiglia De Riso a Minori è molto ben voluta: sin dal 1908 ha gestito un bar storico dove, in estate, venivano serviti degli ottimi gelati e delle granite al limone, tra le più famose della Costiera. Nel 1940 il papà di Salvatore, Antonio, ri-fonda il bar prelevando tutte le quote della tabaccheria dai suoi parenti e dopo alcuni anni trasferisce il locale, prima nei pressi del comune di Minori e poi a pochi passi da quella che sarebbe diventata la pasticceria di Salvatore; oggi quel locale è gestito da Alessandro De Riso, fratello di Sal.
Siamo nel 1988, quando un’intuizione geniale proietta Sal ai vertici della scena nazionale: accanto alle canoniche offerte dei dolci napoletani ci sono le novità che hanno reso grande questo cuoco. Nasce il Profitterol al limone, con i limoni della Costa d’Amalfi. Un tripudio di morbidezza e sapore che attira gli appassionati golosi da tutta la regione prima, da tutta Italia poi.
Ci mette poco a capire che questa può essere la strada giusta. Ben presto inizia a studiare nuove ricette e intuisce prima di tutti il ruolo centrale che la tecnologia avrebbe avuto negli anni a seguire. Il successo, economico e di critica che colpisce Salvatore gli permette di investire e, man mano, il piccolo laboratorio cresce anche solo per ospitare i macchinari. In Costiera fa caldo perché non soffia mai la Tramontana (che deve il suo nome alla città di Tramonti, sempre in Costiera); per Sal è un problema gestire la temperatura così porta a Minori l’abbattitore, uno dei primi pasticcieri in Italia ad usare questo macchinario.





